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Storia Ecclesiastica e Civile della regione più settentrionale del Regno di Napoli (oggi città di Teramo) - Volume 3

Niccola Palma
Stampatore U. Angeletti, 1833, pagine 320

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   cordanza ascese a 2202. , in cui si Iianno a comprendere però i carcerali ed i mendicanti piombati da altri Luoghi : e perche la mortalità , derivala dai due combinati flagelli , mostrassi in ragione inversa della grandezza de' Paesi , dir si pnò che la Regione perdesse un buon quarto di popolazione : e fu allora che qualche Villetta verso i monti rimase alfalto disabitata . Particolarità più circostanziate e scevre da qualsivoglia oratoria esagerazio'ie furono da me riserbale alla posterità nel Discorso eucaristico e coronale del corso del sacro Avvento , recitato nella Cattedrale Aprutina , la sera de' 3i. Dicembre l8if. dato alle stampe .
   Uno degl' inlorvcnlori all' umile , cordiale*, e ben dovuto ringraziamento al Signore in quella sera fu il Sig. Ferdimindo Gaetani de' Duchi di Lau-rcn7,ana , venuto pochi giorni avanti , in vece del Sig. Guarini trasferito all' Intendenza del secondo Apruzzo ultra , Ei rimase tra noi fino al Luglio del 1820. lasciando nel partii-sene giusto desiderio di se per una scrupolosa integrità nell' amministrazione di tutti quei rami del pubblico peculio , clic dagl* Intendenti dipendono . Durante il suo governo , 1' opinione generalmente prevaluta che gli ammogliati fossero esenti dalle leve , moltiplicò a segno i matrimouj , specialmente fra i contadini , che a cagione di questo forlunalo equivoco il vuoto di popolazione del 1817. è stato già riempiuto . Di fatti lo slato di popolazione del presente anno i83o. è come siegue. Dal confronto di esso coli' altro del 1813. riportato di sópra , il Lellorc rileverà qnai Paesi soffrissero di più nel 1817. Teramo 10933. Torricella i365. Miano 1471. Canzano 1474- Molitorio 2668. Valle S. Giovanni i3oG. Codino 11G8. Crognaleto 2771. Valle-Castellana 2246. Rocca S. Maria 754. Civi' tella 5G47- S- Egidio i358. Campii 5goi. Bc-llaute 1851. Nercto 3373. S. Omero ^44Torano i5i5. Controguerra i64i- Corropoli 3935. Colonnella 2740. Giulia 3a52. Mnsciano 4544- Tortorelo 2097. Notaresco 2821. Mono i473. Castellolto 20G4. Monte-Pagano 25ig. Totale 73326.
   L' organizzazione del nuovo Reggimento di Militi provinciali, diviso in Classe mobile , iu Classe sedentanea , ed in semplice Milizia urbana , non occupò tanlo il Sig. Gaetani quanto lo imbarazzò la costruzione de' Campi-santi prescritta con legge degli 11. Marzo 1817. Sorsero tali e tante difficoltà , principalmente riguardo al sito in cui avevausi a costruire , eli' ci potè vederli in fine quasi dovunque cominciali, ma in niun Luogo terminati ed aperti . Non lo sono nemmeno oggidì , in grazia di accordate proroghe . Dagli ostacoli , che incontriamo nella formazione di un nuovo stabilimento , apprendiamo a valutare il inerito de' nostri Antenati , i quali tanti Seppero crearne e di mollo maggior rilievo .
   Mentre i due divisati oggetti assorbivano le cure dell' Intendente , quattro articoli del Concordato , felicemente conchiuso fra la Santa Sede ed il Re Ferdinando I. richiamarono 1' attenzione e 1' opera di Monsig. Nanni . Neil' articolo terzo crasi riconosciuta la necessità dell' unione de' piccoli Vescovati e delle Diocesi Nidlius ai Vescovati più ragguardevoli da conservarsi, o sia di una nuova circoscrizione delle Diocesi ne' dominj di quà dal Faro. Questa venne effettuala in virtù delle Lettere Apostoliche de' 27. Giugno 1818. munite di Regio cjcequatur al 1. Agosto, ove ecco quel che noi concerne : Pra:tcrea Episcopaleni Ecclesiam Camplensem perpetuo suppri-menles ; illius Civiùtiem ac Dioecesim alteri Episcopali Ecclesie A prati-lue adjiuigimus et incorporamus . Ci concerne ben auchc la disposizione