[Elenco dei Nomi]

Pirocchi Pasquale
medico, politico, Teramo (10-9-1881).

L'annèè terrible! esclameremo con Victor Hugo. Ieri, poco prima il mezzodì, si spegneva in Teramo un'altra vita preziosa. Il dott. Pasquale Pirocchi non è più. Moriva a 43 anni consunto da lento morbo che due anni fa l'avea portato sull'orlo della tomba, e che, non ostante le cure dell'arte latente gli era rimasto. E' morto sulla breccia il povero nostro amico! La mattina del 27 agosto, entrato nelle prigioni per la consueta visita medica ai carcerati, lo colse l'emottisi che ieri lo traeva a morte. Il giorno avanti, nelle conferenze pedagogiche, alle quali assisteva come assessore del nostro municipio, aveva preso la parola su alcuni problemi d'educazione popolare, e n'era stato applaudito. Strana fatalità! In questo stesso giornale, in prima pagina, vien pubblicato oggi l'indirizzo che i maestri gli hanno fatto, indirizzo d'augurii e d'onore. Pasquale Pirocchi fu uomo coltissimo e studiosissimo. I nostri lettori lo conoscevano già. Il Corriere Abruzzese si onorava di averlo tra i suoi scrittori sin dall'epoca della sua fondazione. Gli articoli di lui, letterari e scientifici, venivano letti con interesse dalla parte colta del pubblico. Dotto nelle scienze mediche, era osservatore ed indagatore anzitutto. I sistemi che oggi si contrastano la cura del malato, non avevano in lui un fautore ostinato. Le tendenze sue però erano più per quella che si dice vecchia scuola, senza rinunciare del resto ai trovati ultimi dei sacerdoti della nuova. Egli ha pubblicato molte memorie, alcune delle quali furono encomiate da professori illustri e dalla stampa italiana ed estera. In esse poi si rivelava un altro pregio del suo ingegno elettissimo: la venustà della forma. Certo, pochi medici in Italia seppero meglio di lui rivestire

(segue...)