[Elenco dei Nomi]

Paolini Giacinto
politico, Pianella (9-8-1884).

Un dispaccio di stamane reca la morte del povero Paolini avvenuta alle 6. Partiranno ad assistere ai funerali il Presidente del Consiglio Provinciale e la Deputazione. - (13-8-1884). Il breve dispaccio che nella 2a edizione di sabato die' il Corriere, della morte di Giacinto Paolini, rattristò quanti conoscevano l'egregio estinto o per fama o per vincoli d'amicizia. La provincia di Teramo, diciamolo subito, ha fatto una grave perdita con lui - lui che a 58 anni poteva ancora renderle molti servigi! Entrò giovine nelle pubbliche amministrazioni, ed a questo agone, bene spesso cosparso di spine e di triboli, vi si gettò con tutta l'anima. Fu sindaco di Pianella, consigliere provinciale di quel mandamento dal 61 in poi, deputato provinciale quasi sempre, due volte vice-presidente del Consiglio. Fu pure candidato di Sinistra nel collegio elettorale di Città S. Angelo. Del primo Consiglio sotto l'impero delle nuove leggi, non rimane oggi che il Palumbi - un altro cavaliere senza macchia e senza paura! Carattere fiero, indipendente, natura vivace, il Paolini era il battagliero del consiglio provinciale. Quando v'era da attaccare un prefetto o un ministro, i colleghi designavano lui - ed egli sapeva trascinare l'assemblea con quella sua rude eloquenza tribunizia. Ma di lui come amico ed amministratore ritrasse al vivo l'immagine morale il presidente del Consiglio provinciale nel bellissimo discorso da lui pronunciato sul feretro del rimpianto Paolini, e che noi pubblichiamo essendo stato fedelmente raccolto. - DISCORSO DEL PRESIDENTE COSTANTINI. Signori! Le vive commozioni non comportano l'uso di molte parole. E viva, vivissima è la commozione dell'animo mio dinanzi al triste spettacolo di questo feretro. Poiché l'uomo, di cui onoriamo

(segue...)