[Elenco dei Nomi]

De Donatis Celestino
(11-2-1891).

V'Ŕ un'etÓ in cui la negazione della vita pare un impossibile, in cui l'orizzonte pare tutto di rose, tutta la natura un sorriso, gli stessi dolori sembrano gioia, la morte un sogno. Eppur si muore. - Celestino de Donatis, giovane colto e d'ingegno sublime, fu un fiore di simpatia e di virt¨; nato per il lavoro, visse per esso e per esso morý. Compiva appena il ventiduesimo anno d'etÓ, quando crudo morbo lo strappava al bacio de' suoi cari, all'affetto di quanti lo conobbero. Sereno e sorridente diÚ l'addio a tutti coloro che inutilmente lo piangono, per addormentarsi tranquillo e rassegnato nel bacio del Signore... O Celestino, al tuo nome volle Dio accompagnare anima celeste, per presto chiamarti nelle celesti sfere... E tu, felice, ne partisti da questo misero mondo, senza curare il duolo di chi non potrÓ giammai dimenticarti, anche quando sulla tomba saran cresciuti i salici frondosi. Di null'altro abbiamo a dire che vivesti beneficando, ritirato e tutto intento a curare il santuario della tua scuola. Addio, Celestino; angelo santo... addio. Dalla felicitÓ in cui ti trovi non dimenticare i tuoi cari, che verranno spesso sulla tua fossa, ad innaffiare colle loro lagrime, tanti fiori gentili. Tu solo dal luogo misterioso in cui volasti colla serenitÓ degli Angioli, scorgendo il nostro dolore puoi confortarci... Addio! (Un amico)