[Elenco dei Nomi]

(...segue) De Carolis Pompilio
notaio, politico, Bisenti (2-9-1893).

[Inizio Voce]


tenente della disciolta Guardia Mobile concorso con plauso dei superiori e del paese ad estirpare la brutta piega del brigantaggio in Provincia di Aquila. Ne ebbe meritati elogi. Negli uffici di Consigliere Comunale e provinciale, e nelle altre cariche sostenute port˛ sempre ampiezza di vedute amministrative, e diede prova di senno pratico, di serietÓ invidiabile. Qual Vice-Pretore del suo mandamento si distinse sempre per scrupolosa indipendenza di magistrato integerrimo, e ne' suoi pronunciati attenevasi direttamente al diritto ed alle leggi, tanto che nei giudizi d'appello la statistica de' suoi atti, riformati dal Tribunale, Ŕ quasi negativa. Come marito a quel modello di gentildonna, Carolina Barone, fu l'esempio, il tipo delle virt¨ domestiche. Fu poi amico degli amici, e seppe coltivare i sentimenti di verace amicizia, senza rallentarne i vincoli. La virt¨ pi¨ elevata per˛, che alberg˛ in quell'anima, fu un nobile cuore, generoso anche con gli avversarii, cuore bello, gentile, adamantino. Memore della massima di S. Paolo "Pugna est vita hominis" ebbe questa veritÓ per suo emblema, qual simbolo del suo carattere fiero, indipendente, e battagliero per eccellenza. Un crudo morbo lo trasse al sepolcro all'etÓ di anni 51, troppo prematuramente. A Bisenti la sua dipartita lascia un vuoto sensibile, che, spero sia colmato, e presto, pel benessere materiale e morale di questo derelitto lembo di terra Abruzzese. Bisenti 31 agosto 1893. (Notar Alberto De Carolis)