[Elenco dei Nomi]

(...segue) Delfico Troiano
senatore, patriota, Montesilvano (10-5-1908)

[Inizio Voce]


romana, caddero a Domokos, rendendo grazie col sangue loro e di tanti oscuri alla nazione greca che i loro antenati accolse come figli. Ebbene, nei giorni d'Aprile di quell'anno, una voce simpatica si levò nell'aula di palazzo Madama, una voce che commossa rievocava antiche gioie, antichi dolori, e quella voce era il saluto d'Italia alla piccola terra che resisteva alla barbarie avanzantesi, era una voce sonora e ferma levatasi tra i piccoli pettegolezzi diplomatici a portare una nota serena, grata, fiammante. Quella voce era di Troiano Delfico! Quali ricordi passarono in quei momenti nel cervello del Vegliardo? ripensò forse alle tristi serate di Grecia, in cui un mormorio di ammirazione benevola accoglieva i due esiliati, che conobbero colà gli stenti della vita e l'amore degli ospiti? Chi sa?! Il vecchio patriota parlava, e l'Italia per bocca sua riviveva epoche tristi e splendide epopee. A quest'Uomo che preparò i destini d'Italia e nell'Italia rifatta si rese benemerito, a quest'Uomo giunga il saluto dei giovani, di quelli che con Lui ebbero identità d'idee e anche di quelli, e forse più, che lo ringraziano di aver concorso a quella resurrezione di libertà, per cui ora si fanno innanzi nuove falangi di combattenti nuovi a cui il Vecchio, come tutti gli eletti, guardava sorridente, simile a quegli che, stanco, riposa, lasciando ai venturi i suoi ideali per ammirarli ed evolverli!! — Montesilvano 10 maggio 1908 — Avv. Vincenzo Ranalli — I funerali a Montesilvano. — Montesilvano 10-5-1908 — Oggi si fecero i funerali Troiano Delfico. Per espressa volontà del Defunto essi dovevano essere semplicissimi, ma l'onda di simpatia creatasi attorno a questo vecchio avanzo di tempi eroici era tale che da tutte le parti giunsero amici a rendergli l'estremo saluto. Su un carro

(segue...)