[Elenco dei Nomi]

Schierano Ettore
giudice conciliatore, politico, San Benedetto del Tronto (19-1-1919)

Corropoli, 15-1-1919 — Scompare, quando il lampo della spada roteante nel cielo dubbioso d'Italia si fascia di gloria suprema, da lui sognata negli anni di balda gioventù cinta e suonante d'armi, che furono puro splendore di sua famiglia; scompare, quando le opre minacciose della guerra volgono il loro ardore e la loro speranza ai campi diffusi di beatitudine laboriosa. Figlio del generoso Piemonte, nel taglio netto del suo viso portava la fierezza di quella regione, madre di cuori ardenti e di volontà recise. La pesantezza della carne lo dipingeva freddo e indifferente alla vita, che sale con fiotto rinnovatore a rischiarare gli spiriti anelanti a maggiori destini, taglienti, come lame d'acciaio, la fisonomia dei secoli, ma un'anima agile, pronta, perspicace annullava in lui ogni peso e ogni torpore, servendosi dell'ingombro corporeo per arricchirsi d'abondanza di nervi e di sangue, dove le sensazioni più fini scorrevano, come chiari rivi, fino al cuore, che tutto ingentiliva e divinizzava nell'armonia del pensiero. Furon gonfie le sue vene di quell'atavico sangue bollente d'amor patrio, che all'Italia recise le catene del servaggio, e seguì l'esempio dei suoi maggiori, abbracciando la milizia come scuola e missione di disciplina, che alla patria doveva restituire splendore e dignità. Brillante ufficiale, si distinse sempre per ingegno e magnanimità, e nella vicina Ascoli conobbe il fiore di bellezza, che profumò la sua breve vita, riscaldata dall'amor del dolce nido, dove crebbero figli, eredi del suo cuore e delle sue virtù. In Corropoli, diletta sua patria adottiva, che diede i natali all'angelo dei suoi giorni, donna Ernestina Ricci, esercitò l'ufficio di Giudice Conciliatore, armonizzando

(segue...)