[Elenco dei Nomi]

Candelori Ignazio
Montorio al Vomano (25-1-1922)

Montorio al V. 18-1-22. — A soli quaranta giorni di distanza dalla scomparsa della eletta Signora Elvira Candelori, esempio di tutte le virtù e che ha lasciato in dolore senza conforto il marito Notar Rocco e le figliuole Jole e Francescana; quando non sono ancor terse le lagrime che quella ingiusta dipartita ha fatto versare, un altro lutto colpisce la famiglia Candelori. A novantun anni, sereno come visse è morto sapendo di morire Ignazio Candelori padre di Rocco e di Giuseppe. Uomo integerrimo, di una lucidità di mente eccezionale ed ammirabile ha lasciato questa terra per portare di là alla cara estinta tutto il dolore e l'affetto dei cari rimasti. Egli lo sapeva. Lo aveva detto alle nipotine pochi giorni prima di morire: - Adesso andrò a salutare la mamma vostra. - E poco prima di morire tastandosi il polso aveva detto: - Ancora due ore di vita... - Era nato nel 1831, all'alba del risorgimento. Tutto ricordava; ed era lieto di aver visto la sua Italia più grande, ma rimproverava agl'incoscienti le follie rivoluzionarie che minacciavano l'avvenire della Patria. Galantuomo fino allo scrupolo, soffriva per la disonestà invadente e diceva che questa sarà la rovina d'Italia. Ciò che ha scosso maggiormente quella fibra, che sembrava sfidare il tempo, è stata l'improvvisa ed immatura morte della Signora Elvira, l'angelo tutelare della famiglia. Egli, per non accorare maggiormente il figlio e le nipotine ha taciuto il suo dolore ed ha, così, accelerato la sua fine. Nessuna parola ci sembra adatta per confortare le due famiglie. Ben disse il comm. Marteggiani, porgendo l'estremo saluto al caro estinto e ricordando le virtù dell'ancor più cara scomparsa: Il silenzio che circondò la sua dipartita non era oblio, ma impossibilità

(segue...)