Pagina (17/103)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      N voglio dire che, tra i piccoli, Pietro Mascagni sia solo; voglio soltanto dire che, dinanzi alla terribile crisi che fa agonizzare la grande musica europea, l'Italia trova in Mascagni un puro rappresentante della sua vecchia opera popolaresca4.
     
     
      L'OPERA DI PIETRO MASCAGNI.
      I.
      Cavalleria rusticana.
     
      Cavalleria rusticana, il bel dramma musicale in un atto, che il Mascagni scrisse tra i 25 e i 27 anni, e che fu la sua prima opera rappresentata in pubblico, forse, per ora, l'opera pi completa che ci abbia dato il compositore livornese. Non che nelle opere posteriori egli, come molti pensano, non abbia pi dato alla nostra musica dei brani di bellezza paragonabile a questa freschissima Cavalleria. Per, oltre al fatto che il maestro, dopo quest'opera curata in tutte le sue parti, ha pur egli ripreso il vecchio andazzo dagli operisti italiani di abborracciar spartiti ammassando alla rinfusa bellezze e sciatterie, lampi di genio e volgarit inaudite; a impedire al Mascagni di ridarci un'altra opera interamente bella se dalla condanna si eccettui in parte l'ispiratissima Iris sta l'altro fatto che egli non ha saputo svolgere in s alcun germe fecondo di coltura. La qual cosa gli ha fatto accettare, come musicabili, libretti o difettosi o affatto incompatibili con la sua natura musicale. Giacch coltura non vuol dire aver letto, sia pure con accesa passione, altissimi scrittori, come, ad es. aveva fatto indubbiamente Giuseppe Verdi. Che quest'ultimo non avesse capito Shakespeare che pare egli avesse letto assai estesamente ce lo dicono quelle cattive riduzioni melodrammatiche vittorughiane dei due capilavori shakespeariani: il Macbeth e l'Otello.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Pietro Mascagni
di Giannotto Bastianelli
Ricciardi Napoli
1910 pagine 103

   





Pietro Mascagni Italia Mascagni Mascagni Cavalleria Mascagni Iris Giuseppe Verdi Shakespeare Macbeth Otello