Pagina (13/61)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      L'oratorio mut˛ nome. Abelardo, a testimonianza del conforto che ci trovava il suo animo, lo chiam˛ Paracleto, nuova ragione di sospetti e d'accuse, quasi delle tre persone della TrinitÓ egli ne prediligesse una.
      Ora, quando v'and˛ e quanti anni vi rimase? Nel 1127, il Paracleto divenne dimora di Eloisa e delle sue suore, che l'avaro abate di S. Dionigi cacci˛ d'Argenteuil, dove Eloisa aveva preso il velo ed era diventata abbadessa. Qualche tempo innanzi, Abelardo, eletto abate dei monaci di S. Gildas in Rhuys di Brettagna, aveva accettato. Dopo il concilio di Soissons molti casi gli erano occorsi, prima che e' si potesse ritirare in quella solitudine. Forse non v'and˛ prima della fine del 1122 e non vi rimase che sino al 1126 al pi˙. E non vi ebbe pace; anzi vide addensarsi nuove tempeste contro le dottrine esposte da lui; e dalla guerra che gli si moveva, źera posto in tanta disperazione, che pensava talora, uscito dalle terre dei cristiani, passare tra gl'infedeli e quivi a patto di qualsiasi tributo vivere tranquillo╗.
      Per˛ peggiore d'ogni nimicizia o tristizia di teologi trov˛ la Badia ch'egli aveva consentito di reggere. Cotesti suoi monaci Brettoni erano ben altro che teologhi: rotti a ogni vizio, assassini. PoichÚ egli tent˛ richiamarli a pi˙ corretta vita, lo minacciarono di morte, in pi˙ modi, pi˙ volte. Ed e' li lasci˛; e nel 1136 - aveva giÓ cinquantasette anni, - riapparve a Parigi sul monte di S. Genoveffa, maestro affollato di scolari sempre. Per˛ insieme colla fama dell'ingegno suo e della sua dottrina era cresciuta quella del veleno ereticale, che infettasse questa.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Arnaldo da Brescia
di Ruggero Bonghi
pagine 61

   





Paracleto TrinitÓ Paracleto Eloisa S. Dionigi Argenteuil Eloisa Abelardo S. Gildas Rhuys Brettagna Soissons Badia Brettoni Parigi S. Genoveffa Dionigi