Pagina (194/895)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Ultimo loco, a Brescia ragionai cum don Vincenzo di Mazi per un giorno continuo. Da questi adunque potrete intender tutto»200.
      Dategli poi le nuove di Germania, conchiude: «Non potiamo se non aspettar qualche gravissima croce. Orandum sine intermissione nobis ac vobis est, ut Dominus ipse negotium suum defendat. In Venezia non potei parlar con frate Alvise, come desiderava, imperciocchè l'era andato a star a Treviso, prout mi disse sua madre. Altro non mi occorre se non instantissimamente pregarvi che vui e gli altri fratelli cristiani preghino enixissime Dio per nui».
      Il Negri prese stanza a Chiavenna come maestro, ma non pare vi fosse pastore, giacchè il primo di tal chiesa fu Agostino Mainardi, vissuto fin al 1563, il quale anzi lo scomunicò come socciniano. Il Negri se ne scolpò a Zurigo, poi pubblicò la propria professione di fede, confessando la divinità e incarnazione di Cristo, e l'efficacia del battesimo e dell'eucaristia.
      Le molte opere sue lo attestano dotto di greco e d'ebraico e delle quistioni teologiche, ma scarso di gusto e d'eleganza. È notevole quella sulla morte del Fanino di Faenza (non Fanno, come dice il Tiraboschi) e di Domenico Cabianca di Bassano. Quest'ultimo avea militato con Carlo V, e delle dottrine nuove fattosi apostolo, a Piacenza le predicò apertamente, onde arrestato e ricusando ritrattarsi, fu appiccato nel settembre 1550.
      Il Negri tradusse in latino il caso di Francesco Spiera da Cittadella. Ma il suo scritto più famoso è la tragedia intitolata Libero arbitrio, stampata il 1546, poi il 1550, poi in latino il 1559. È un atteggiamento drammatico delle controversie religiose; e le invettive contro monsignor della Casa, il Tedeschino, cioè monsignor Tommaso Stella vescovo di Capodistria, il Muzio la fecero dallo Zeno attribuire al Vergerio201, da altri a Luigi Alamanni o all'Ochino, ma non par dubbio sia del Negri, che certamente si palesa ben addentro nelle quistioni che tratta, nelle eresie di Lutero e Zuinglio, nello svolgimento de' dogmi, nell'introduzione dei riti, nelle leggi canoniche, nelle istituzioni di Ordini.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Gli eretici d'Italia
Volume Terzo
di Cesare Cantù
Utet
1866 pagine 895

   





Brescia Vincenzo Mazi Germania Dominus Venezia Alvise Treviso Dio Negri Chiavenna Agostino Mainardi Negri Zurigo Cristo Fanino Faenza Fanno Tiraboschi Domenico Cabianca Bassano Carlo V Piacenza Negri Francesco Spiera Cittadella Libero Casa Tedeschino Tommaso Stella Capodistria Muzio Zeno Vergerio Luigi Alamanni Ochino Negri Lutero Zuinglio Ordini