Del poeta Gian Giorgio Trissino accennammo altrove le libere critiche contra il clero, ma non v'è ragione di aggregarlo ai miscredenti. Fra i tanti che v'aspiravano, egli fu prescelto a sorreggere lo strascico del manto papale nella coronazione di Carlo V a Bologna. Venuto nel 1542 a lite col figlio Giulio ecclesiastico, lo dipingeva qual luterano, sedotto da Pellegrino Morato e da un prete Salvago, probabilmente vicentino; e che seguisse e favorisse gli eretici, e ne adduce qualche prova.
Carlo Sessi nacque da Gian Lodovico e Caterina Confalonieri a Sandrigo, donde i suoi erano feudatarj, e donde lo menò via il vescovo di Calaora, ch'era al seguito di Carlo V, e gli diè sposa una nipote. Dicemmo come fosse vittima dell'Inquisizione di Spagna l'8 ottobre 1559. I suoi figli rimpatriati, si stabilirono a Verona,
È noto come nel 1560 si trattava di congregar il Concilio generale a Vicenza: ma la Signoria veneta vi renuiva perchè potrebbe nel Turco destar sospetti che, sotto velo di religione, si macchinasse altro; e perciò molestare i sudditi della serenissima.
Grand'avversario degli eretici mostrossi san Gaetano Thiene da Vicenza, il quale vantasi d'averne convertiti molti sul patibolo, come fecero pure i Teatini da lui istituiti, e introdotti in patria nel 1595. Dopo quest'anno era da quel Sant'Uffizio condannato a morte Francesco detto il Tartarello, per eretico relapso; ma un Teatino riuscì a farlo ricredere e salvarsi. Presto vi erano stati introdotti anche i Barnabiti, che vi fondarono l'Opera della missione per ricoverare convertite, e teneano congregazioni di laici per opporle a quelle di eretici. Convien dire fossero benedetti di molti frutti, giacchè nel 1550 i loro avversarj sollevarono una persecuzione contro di essi, tacciandoli di turbolenti e fin di eretici, e riuscendo a farli cacciare.
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