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      Coloro che si lusingavano di ridur Venezia protestante ebbero per buon sintomo il vederla legare accordi coi sollevati dei Paesi Bassi e riceverne un ambasciatore239, ma era un espediente politico per avversare la Spagna. Confidavano che Enrico IV, per la sua nimistà con casa d'Austria, vi favorirebbe le innovazioni; ma, qualunque fossero le costui credenze religiose, egli, come tutti i re del suo tempo, riteneva che il Governo ha podestà d'intervenire nelle pratiche religiose de' suoi sudditi; e nello stesso editto di Nantes, di cui gli si fa tanto merito, non concedeva libertà di ogni culto, ma del solo calvinistico. Inaspettatamente egli trasmise alla Signoria veneta una lettera del Diodati, il quale al Durand, pastore in Parigi, esponeva per filo e per segno quant'erasi tramato in Venezia; nominava come consenzienti i principali; che fra poco le fatiche sue e di frà Fulgenzio conseguirebbero l'intento; e se il papa si ostinasse, Venezia romperebbe definitivamente colla Chiesa cattolica, di che già il doge e alquanti senatori erano in desiderio.
      Questa diretta denunzia240 costringe la Signoria a provedere; i papalini prevalgono; il Sarpi se ne scoraggia, e geme, ed «È incredibile quanto grande sia stato il male fatto con quella lettera. Se sarà guerra in Italia, fia bene per la religione, e per questo Roma la teme; l'Inquisizione cesserà, e l'evangelio avrà corso»241; e si duole che «le occasioni sono smarrite, dirò morte e sepolte, e solo Dio può eccitarle, al quale se piacerà così, ho materia accumulata e formata secondo le occasioni»242. Come ogni altro mestatore, desiderava dunque la guerra, e invocava gli stranieri; ora Enrico, da cui «unicamente potea venirci salute», ora Sully, ora il re d'Inghilterra, od altri nemici della Spagna; si duole che il papa proceda lenemente, sicchè i politici s'acconciano alla pace, tanto più che i Turchi minacciavano; e «Non vedo altro rimedio per conservare e nutrire quel poco che resta, se non venendo molti agenti de' principi riformati e massime dei Grisoni, perchè questi farebbero l'uffizio in italiano243. Spagna non si può vincere se non levato il pretesto di religione: nè questo si leverà se non introducendo Riformati in Italia.


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Gli eretici d'Italia
Volume Terzo
di Cesare Cantù
Utet
1866 pagine 895

   





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