Pagina (258/895)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Per succedergli si invitò il bergamasco Zanchi; bello ingegno, che volentieri accettò per sottrarsi alle molestie che a Strasburgo davangli i Luterani. Ma nè qui ebbe pace, mancandogli la forza di carattere necessaria a tenere in freno i migrati. Simone Fiorillo napoletano, che nell'intervallo aveva supplito al Mainardi, or pretendeva precedenza sopra lo Zanchi, e rimestava le idee di Camillo. S'aggiunse nel 1564 la peste, che in poche settimane uccise centotto persone, talchè il sermone si faceva all'aria aperta, e ciascuno portava un ampolla di vino da bever alla santa Cena per evitare il contagio. I preti cattolici mostravano il solito eroismo nell'assister i malati: ma neppure i ministri evangelici abbandonarono il posto, eccetto il Torriano di Piuro.
      Quando poi sopraggiunsero il Biandrata e l'Alciato, spargendo nuovi errori sulla Trinità, lo Zanchi lasciolli fare: ma dopo quattro anni se n'andò. E prima fermossi a Piuro, dove sposò una Lumaga, poi ad Eidelberga succedette a Zaccaria Orsino.
      In Chiavenna fu pastore Scipione Lentulo, già barba dei Valdesi in Val d'Angrogna, poi ministro a Montagna sopra Sondrio; donde scriveva al professore Wolf a Zurigo il 19 ottobre 1566: «Quasi ogni giorno devo combattere con Italiani, e benchè italiano io pure, non mi dorrà dire che ad essi nessuna religione piace, dacchè cominciò a spiacere la papistica». E informava il Bullinger qualmente egli s'applicasse agli scritti teologici di lui e di Calvino, che aveva udito a Ginevra; mentre fu nell'Angrogna, trovavasi gravato di tanti affari, da bastargli appena tempo di leggere la Bibbia. A Chiavenna dovendo predicare cinque giorni per settimana, non gli avanzava tempo di leggere opere estese come quelle di Lutero (3 giugno 1575).
      Tobia Eglino di Zurigo, uno de' pochi discepoli del nostro Giordano Bruno, del quale parla con rispetto in una dedica a Giovanni Salis, era venuto pastore di San Martino di Coira e amministratore del concistoro retico.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Gli eretici d'Italia
Volume Terzo
di Cesare Cantù
Utet
1866 pagine 895

   





Zanchi Strasburgo Luterani Fiorillo Mainardi Zanchi Camillo Cena Torriano Piuro Biandrata Alciato Trinità Zanchi Piuro Lumaga Eidelberga Zaccaria Orsino Chiavenna Scipione Lentulo Valdesi Val Angrogna Montagna Sondrio Wolf Zurigo Italiani Bullinger Calvino Ginevra Angrogna Bibbia Chiavenna Lutero Eglino Zurigo Giordano Bruno Giovanni Salis San Martino Coira Simone