I Riformati però non ebbero più il vantaggio nella diocesi comense, e libertà di riti tennero solo a Poschiavo e Brusio, terre che anche oggi appartengono alle leghe grigie, benchè di lingua italiana e cisalpine320. Ivi i Riformati sono un terzo, ed in questa proporzione si distribuiscono gli impieghi: essendo il podestà due anni cattolico, uno riformato, e così delle altre cariche e delle beneficenze. Vivono in buona concordia e tolleranza, e noi vedemmo assai tra gli Evangelici assistere ai riti dei cattolici con modestia. I pastori delle due chiese riformate sono spediti dal capitolo dell'alta Engaddina. Nel concistoro, che tengono ogni anno i pastori della Rezia per turno, sopravveduto dal decano, approvansi i ministri, e si danno a vicenda consigli sulla fede e sui costumi. Seguono la confessione retica e l'elvetica, ma ne' loro catechismi variano assai anche in punti fondamentali; alcun che del luterano vi s'introdusse talvolta, fin a conservarsi il sacramento e portarlo agli infermi; s'era anche proposta la confessione auricolare, ma tutto dipende dai ministri; laonde questi da alcuni anni ebbero istruzione di non trattare mai di dogma, ed attenersi alle sole verità pratiche. E deh sia presta l'ora che rinverdiscano i rami, e il sacro sangue della redenzione unisca essi pure in un solo ovile sotto un solo pastore.
DISCORSO XLVIII
SGUARDO RETROSPETTIVO ALLA RIFORMA.
Al punto d'abbandonare il secolo e le immediate conseguenze della Riforma, domandiamo se abbiasi a deplorare l'Italia perchè non l'abbia abbracciata, e perciò non corso un differente stadio di civiltà; ovvero con sant'Ambrogio rallegrarsi perchè non hic tibi infidelis aliqua regio,... Italia, Italia, aliquando tentata, mutata numquam321. I dissenzienti da noi traggono vantaggio dal mostrare la decadenza che da quell'età subì la nostra patria.
| |
Riformati Poschiavo Brusio Riformati Evangelici Engaddina Rezia Riforma Italia Ambrogio Italia Italia
|