Pagina (320/895)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      .. Ma pure mi consolava credendo che tu dovessi perdonare anche a coloro che non avessero in te creduto, purchè la loro incredulità non da ostinazione e malignità fosse fomentata; i quali vizj tu sai, o Signore, che da me erano e sono lontanissimi. Perciocchè tu sai che sempre desiderai l'esaltazione della tua fede con affetto incredibile, e desiderai con fervore piuttosto mondano che spirituale, grandissimo nondimeno, che la sede della tua fede e del pontificato in Roma sin alla fin de' secoli si conservasse; e sai che il nome di luterano e d'eretico era da me come cosa pestifera aborrito e abominato, sebben di coloro che per ragione, com'essi dicevano, di Stato vacillavano nella tua fede e all'intera incredulità erano assai vicini, non ischivai alcuna fiata la domestichissima conversazione».
      Questa devozione ipocondriaca l'accompagnò il resto di sua vita: e quando il papa lo invitò a Roma per ricevere in Campidoglio la corona di poeta, egli non volle alloggiare che nel convento di Sant'Onofrio, dove morì prima di conseguire quella sospirata onorificenza.
      Allora soltanto tacquero le invidie; pe' cui punzecchiamenti egli aveva diffidato di se medesimo a segno, che rifuse il suo poema da Gerusalemme Liberata in Gerusalemme Conquistata. Tra molt'altre novità, in questa introdusse la profezia delle turbolenze religiose di Francia, e il modo di porvi fine accenna nel diritto allora accettato, per cui il papa era arbitro delle corone:
     
      ei solo il re può dare al regnoE il regno al re, domi i tiranni e i mostri
      E placargli del cielo il grave sdegno331.
     
      Pei Francesi, idolatri della monarchia anche quando trucidano Enrico III o decapitano Luigi XVI, quest'era un'eresia: laonde la Gerusalemme Conquistata fu proibita dal Parlamento di Parigi «per idee contrarie all'autorità del re, e attentatoria all'onore d'Enrico III e IV».


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Gli eretici d'Italia
Volume Terzo
di Cesare Cantù
Utet
1866 pagine 895

   





Roma Stato Roma Campidoglio Sant'Onofrio Gerusalemme Liberata Gerusalemme Conquistata Francia Francesi Enrico III Luigi XVI Gerusalemme Conquistata Parlamento Parigi Enrico III