Dicasi piuttosto che questa era contrariata dal testimonio dei sensi nel vulgo, e peggio ancora dai pregiudizj negli scienziati, cui rincresceva disimparare l'imparato, rinnegar la fede in Tolomeo e in Aristotele, e confessare i meriti d'un contemporaneo.
E appunto per intendere l'elevatezza di Galileo, giova considerar la bassezza de' suoi contradditori; e la distanza ne spiega l'invidia e la persecuzione. I platonici credeano il cielo governato da forze speciali, che nulla avessero di comune colla terra. I peripatetici eransi fabbricata un'astronomia a priori, e tutto sottometteano all'argomentazione. Il Chiarimonti di Cesena, in un'opera del 1632, sillogizzava siffattamente: «Gli animali che si muovono hanno membri e flessure; la terra non ne ha, dunque non si muove... I pianeti, il sole, le fisse, tutti sono d'un genere solo, che è quello di stelle; dunque o tutti si muovono, o tutti stanno fermi... È un grave sconcio il mettere fra i corpi celesti puri e divini la terra, che è una fogna di materie impurissime». Altri filosofi in libris, come Galileo li chiama, credeano l'ipotesi del moto della terra irreverente alla sapienza antica. Un buon credente argomentava: «Nel cielo empireo non siede Iddio colle anime beate? Se è simile alle altre sfere, ecco distrutta quella credenza». Quando Keplero, con ardite eppur ragionate ipotesi suppose che fra marte e giove esistesse un nuovo pianeta, verità provata solo dopo cencinquant'anni, il Sizzi astronomo di Firenze lo ripudiava perchè, come non v'ha che sette fori nella testa, che sette metalli, che sette giorni nella settimana, che sette rami al candelabro ebraico, e a sette mesi il feto è perfetto, così non può esservi che sette pianeti. Cristoforo Clavio gesuita, proclamato l'Euclide de' suoi tempi e consultato dal Galilei sopra i suoi studj di geometria nel 1588, quando udì scoperti satelliti a giove, sorrise dicendo: «Sì! prima d'uno stromento per vederli bisognerà uno stromento onde fabbricarli». Un genetliaco soggiungeva: «Come credere a' tuoi pianeti medicei se non puoi mostrarmene l'influenza?
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