Insieme con gravi comminatorie di galera e di forca si vietarono l'esercizio pubblico del culto, e le prediche dei barbi; sicchè Scipione Lentulo, napoletano di molta dottrina432, e Simone Fiorillo, che v'erano rifuggiti, trasferironsi a predicare in Valtellina, dove gli abbiamo trovati. Altri pure abbandonarono quel ricovero: poi crescendo i rigori, i Valdesi posero in disputa se fosse lecito resistere colle armi. Alcuni barbi sosteneano, «Non si deve al principe opporsi, neppure a difesa della vita, massime qui dove coi nostri averi possiamo ritirarci in monti più reconditi»; altri: «Sì; avete autorità d'usar le armi, non essendo contra il principe ma contra il papa». Quali seguono il primo parere; quali avventansi ad aperta ribellione. Per chetarli il duca propose un colloquio; ma al papa spiaceva che, nell'Italia stessa e sotto i suoi occhi, si mettesse in controversia la indisputabile sua autorità: se a quei popoli facea bisogno d'istruzione, manderebbe teologi e un legato con plenaria autorità di assolverli: sebbene di poca speranza si lusingasse, conscio della pertinacia degli eretici, che ogni passo a persuaderli interpretano per impotenza a costringerli.
I duchi di Savoja pubblicarono molti editti per sistemare o per comprimer i Valdesi; v'andavano spesso inquisitori e missionarj, e vi si adoperarono le arti della persuasione e della preghiera. Le sventure del paese, cui l'ambizione irrequieta di Carlo III avea tirata addosso la dominazione francese, davano impulso anche a movimenti antireligiosi, finchè Emanuele Filiberto (1553-1580), a servizio dell'imperatore acquistata rinomanza guerresca colle vittorie di Gravelina e San Quintino, in compenso ricuperò gli aviti dominj nella pace di Castel Cambrese. Cercò rendersi indipendente da Francia e robusto col fare armi, col togliere le rappresentanze paesane e gravare i sudditi d'imposte, mentre li scioglieva dai vincoli di servigi personali e di manomorta.
| |
Scipione Lentulo Simone Fiorillo Valtellina Valdesi Italia Savoja Valdesi Carlo III Emanuele Filiberto Gravelina San Quintino Castel Cambrese Francia
|