E quando, per conciliare allo stesso fine le varie sette dei rosacroce, dei necromanti, dei cabalisti, degli illuminati, degli umanitarj si raccolse il gran congresso a Wilhelmsbade, poi nelle loggie degli Amici riuniti, col Saint Martin, col Mesmer, col Saint Germain vi figurava Cagliostro473.
Simili ciarlatanerie ci farebbero compassione, se altro sentimento non eccitasse il vederle riprodotte con pochi cambiamenti dalla nostra età, che alla precedente disputa il titolo d'illuminata. Anche sua moglie esercitavasi attorno al vassojo mesmeriano, e propose dare un corso di magia naturale se trovasse tre dozzine di discepole, che contribuissero cento luigi ciascuna: e prima di sera le ebbe; tutte gran dame, e doveano giurare fede e secreto. Crebbe Cagliostro di fama per avere guarito il duca di Soubise: e più per aver tenuto mano nella tanto famosa baratteria della collana. Per chi nol ricordasse basti accennare come al cardinale di Rohan, invaghito della regina Antonietta, fu fatto credere che essa gli accondiscenderebbe se le donasse una ricca collana di diamanti, che Luigi XVI avea ricusato comprarle. Una finta lettera e un notturno convegno con una donna che le somigliava alquanto, ingannarono il principe; la collana fu compra, ma sparve nelle mani di truffatori. Erettosi processo contro costoro, si sospettò complice Cagliostro, ma egli riuscì a camparne: e poichè quella società corrotta e gaudente applaudiva allo scandalo, l'accolse in trionfo quando uscì di prigione, per fare izza alla Corte.
Ebbe però lo sfratto; ma ecco la popolazione affollarsi alla sua casa ed a Passy, disposta fino ad un'insurrezione per difenderlo e trattenerlo: personaggi di Corte fecero alternata guardia alla sua porta sinchè partì: alla nave a Boulogne più di cinquemila persone l'accompagnarono, alle quali diede, come soleva, la sua benedizione.
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