Pagina (495/895)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Contro lo Schœlhorn campeggiò il cardinale Quirini, valendosi di molti documenti, non accessibili ad altri, per difendere i cardinali Contarini e Morone, Paolo IV ed altri.
      Costantino Roncaglia (1677-1737), oltre una teologia, descrisse le variazioni delle chiese protestanti e gli effetti delle riforme di Lutero e Calvino e del giansenismo. Vincenzo Lodovico Gotti bolognese domenicano (1674-1742), dappoi cardinale, nell'opera De vera Christi ecclesia confutò Jacobo Picenino ministro a Coira, che nell'Apologia della religione riformata e nel Trionfo della vera religione avea malmenato la Chiesa nostra; come confutò un trattatello di Le Clerc sulla religione cattolica.
      Contro il Picenino stesso difese il culto delle immagini Luigi Andruzzi ciprioto, e l'infallibilità del papa nelle decisioni di fede. Cesare Amedeo Bonaventura calabrese diede una voluminosa confutazione di tutte le eresie. Monsignor Giovanni Marchetti da Empoli confutò il Fleury, e scrisse La Religione vittoriosa e Interesse della religione cattolica. Aggiungiamo i lavori del Mansi sui Concilj, dell'Orsi sulla storia ecclesiastica; Gaetano Travasa bassanese che diè la storia critica della vita degli eresiarchi; il Massini da Cesena che fece le Vite dei santi, Antonio Sandini vicentino quelle di varj papi; Vito Coco dei Siciliani: Mittarelli e Costadoni veneti gli Annali de' Camaldolesi; Benedetto Trombini quelli di Certosini, Mamachi le origini e antichità cristiane; Flaminio Corner la storia ecclesiastica di Venezia. Giuseppe Bianchini veronese diede molte edizioni de' santi padri, e nelle Vindiciæ canonicarum scripturarum vulgatæ latinæ editionis porge la storia de' codici più rari e delle versioni della Bibbia e l'evangelario nella traduzione italica.
      Il pio prevosto Lodovico Muratori, nelle opere per le quali è detto padre della storia italiana, ebbe frequenti occasioni di difendere la Chiesa, ma non favorì le pretensioni temporali del papato, anzi sostenne l'imperatore e i principi d'Este nelle ragioni che allegavano sopra Cervia e il Ferrarese ed altri possessi, contro la santa sede.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Gli eretici d'Italia
Volume Terzo
di Cesare Cantù
Utet
1866 pagine 895

   





Sch Quirini Contarini Morone Paolo IV Roncaglia Lutero Calvino Lodovico Gotti Christi Jacobo Picenino Coira Apologia Trionfo Chiesa Le Clerc Picenino Luigi Andruzzi Amedeo Bonaventura Giovanni Marchetti Empoli Fleury La Religione Interesse Mansi Concilj Orsi Gaetano Travasa Massini Cesena Vite Antonio Sandini Vito Coco Siciliani Mittarelli Costadoni Annali Camaldolesi Benedetto Trombini Certosini Mamachi Flaminio Corner Venezia Bianchini Vindiciæ Bibbia Lodovico Muratori Chiesa Este Cervia Ferrarese Vincenzo Cesare Aggiungiamo Giuseppe