Pagina (522/895)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Come in questo, v'era stata introdotta l'Inquisizione, contro gli abusi della quale nel 1760 reclamò presso la santa sede il granmaestro don Emanuele de Pinto, e principalmente contro i molti che, col titolo di famigliari del Sant'Uffizio, otteneano patenti di portar armi e restar immuni dalla giurisdizione ordinaria. Pertanto il pontefice, con bolla del 31 luglio 1760, restrinse que' patentati a soli sessantotto, e che dovessero venir notificati al governo. Il re di Napoli, come signor supremo di quell'isola, pretese dovesse togliersi affatto al nunzio il diritto di dar tali patenti, solo al re spettando il difendere la podestà feudale, da Carlo V concessa al granmaestro; ma Clemente XIII raccomodò quel disenso.
      Nell'isola di Sardegna, dominata dalla Spagna, era stata con poca difficoltà stabilita l'Inquisizione, dipendente dalla suprema. Abbiamo memoria d'un processo che nel 1725 fece a Pietro Palla di Castelvecchio, che perdendo al giuoco, bestemmiò Cristo; nel 1719 a un Battioli, che dicea messa senza esser sacerdote, e fu appiccato: nel 1729 un forestiero che avea proferito non esservi altro inferno se non questo mondo ove si soffre tanto, e altre insanie sull'annunciazione di Maria, sulla natura di Cristo, fu condannato ai pazzarelli. Nell'anno stesso un letterato che teneva libri proibiti, fu condannato a dieci anni di prigionia, così altri per bestemmie, per peccati contro natura, per sollecitazione in confessionale.
      È notevole che il paese donde mosse la persecuzione contro i Gesuiti, cioè la Spagna, rimaneva tuttora esposto alle procedure più severe dell'Inquisizione. Attenendoci a cose patrie, accenneremo Giovanni del Turco fiorentino, viaggiatore e letterato, che in Madrid fu inquisito per avere manifestato sentimenti eterodossi intorno ai sistemi filosofici: e dovette la sua salvezza alla protezione di Maria Luisa di Borbone granduchessa di Toscana, figlia di Carlo III.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Gli eretici d'Italia
Volume Terzo
di Cesare Cantù
Utet
1866 pagine 895

   





Inquisizione Emanuele Pinto Sant'Uffizio Napoli Carlo V Clemente XIII Sardegna Spagna Inquisizione Pietro Palla Castelvecchio Cristo Battioli Maria Cristo Gesuiti Spagna Inquisizione Giovanni Turco Madrid Maria Luisa Borbone Toscana Carlo III