Spargendosi che i Giansenisti l'avessero preparata colla loro insubordinazione, il Tamburini nelle Lettere teologico-politiche sulla presente situazione delle cose ecclesiastiche (1794) mostra come le riforme che i principi volevano introdurre negli affari ecclesiastici scontentassero il popolo, e scalzassero l'autorità dei Governi. «Moltissimi erano esacerbati dalla distruzione delle abbadie, risguardate utilissime al lustro delle famiglie; altri molti per la soppressione dei chiostri, considerati come opportuni alla comodità spirituale del popolo; altri non pochi per la distruzione delle confraternite, credute attissime a nutrire la pietà de' fedeli. I principi cercarono produrre una rivoluzione nell'opinione degli uomini», ristorando le Università, e facendo pubblicare opere che «alla sovranità temporale vendicassero gli originarj diritti»: ma si confuse il calor della mischia coll'idea della vittoria, e fidandosi nella forza, i principi posero mano alla Riforma nel calor della disputa, e recarono una ferita più acerba sì all'intelletto che alle passioni. Qui riferisce passi de' caporioni della sètta, tutti in favore dell'autorità regia e contro l'origine popolare della sovranità, asserita dal Buchanan e sua scuola: la taccia di Giacobini riversa sui Gesuiti, e la ribellione e il tirannicidio, cioè quel che oggi s'intitola liberalismo.
E appunto da libero cesarista, egli asserisce che tocca allo Stato stabilire l'osservanza dei giorni festivi, gl'impedimenti e le dispense nel matrimonio, nel quale dee separarsi il contratto dal sacramento, nè proibirlo al clero; peccano i pastori che sinceramente non fanno ossequio alle leggi e ai voti de' principi per la restaurazione della disciplina ecclesiastica; esser indecente che i sacerdoti vivano dell'onorario della messa.
Il Bolgeni, che con soda teologia e piana logica facilmente spezzava l'artifiziosa retorica del Tamburini, oppose anche a queste lettere l'opuscolo I Giansenisti son Giacobini? mostrando come essi appoggiassero, non l'autorità, bensì il regalismo.
| |
Giansenisti Tamburini Lettere Governi Università Riforma Buchanan Giacobini Gesuiti Stato Bolgeni Tamburini I Giansenisti Giacobini
|