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      «Tutta l'Italia sarà sottoposta a' miei ordini (scriveva soldatescamente al papa). Di Roma voi siete il sovrano, ma l'imperatore ne son io; i miei nemici devono esser nemici vostri. La lentezza di Roma a dar le dispense e ad approvare i miei vescovi, è insopportabile; io non posso trascinar per un anno ciò che deve compiersi in quindici giorni».
      Un papa politico avrebbe potuto simulare e dissimulare, guadagnar tempo, condiscendere in qualche parte per assicurare il tutto; ma Pio VII era un buon prete, altamente compreso della divina autorità del pontificato, fedelissimo a quella morale che non capitola colla menzogna, e al dovere di tramandar intatta l'autorità ricevuta in deposito. Consultò il sacro collegio, e i cardinali, già da un pezzo persuasi che, o piegasse o resistesse, Roma sarebbe travolta nel vortice, opinavano pel partito più dignitoso; ricusare l'alleanza colla Francia, poichè essa condurrebbe a guerra con tutta la cristianità, provocherebbe Russi e Inglesi a perseguitare i Cattolici loro sudditi; repugnerebbe all'affezione che il pontefice deve a tutti i credenti.
      Napoleone se n'offendeva, come fa sempre il prepotente agli atti di dignità, e presto procedette al segno di spossessare il pontefice, allegando la donazione di Carlomagno, che certo fu non solo più giusto, ma meno barbaro e men inurbano di lui, e trascinarlo prigioniero.
      Questi ricusò allora d'investire nuovi vescovi, talchè le sedi rimanevano vacanti, scarmigliate le Chiese, conturbate le coscienze. Napoleone, la più magnifica personificazione di quel potere monarchico, che avea raccolto dal fango e ingloriava di sangue, indignavasi contro questi preti che tengono per sè l'azione sugli spiriti, pretendendo lasciare ai re soltanto il corpo; e tentò rimediarvi col fare dall'alto clero di Parigi dichiarare, che sta a ciascun Capitolo il conferire l'amministrazione della diocesi al vescovo eletto dal principe, senza bisogno dell'istituzione pontifizia.


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Gli eretici d'Italia
Volume Terzo
di Cesare Cantù
Utet
1866 pagine 895

   





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