Pagina (615/895)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

     
      In paese libero questa libera unione fu violentemente accusata, e il La Farina la denunzia come «atto di vera ribellione» perchè «non se n'era chiesta l'autorizzazione del principe».
      I concordati cambiavano d'indole quando non riferivansi più ad un re, bensì ad un ministero che cangia ogni stagione, ad un parlamento ove la maggioranza d'una sola palla basta a sancire la legge anche iniqua; ove la libertà dello stampare e dell'adunarsi concessa a tutti, rende più ingiusto il negarla agli ecclesiastici, come rendonsi superflui i privilegi di questi dacchè le garanzie volute in essi divengono comuni a tutti.
      Ma appunto da questa mutabilità delle leggi e de' Governi vien cresciuta la necessità di vedere assicurata la libertà del capo della Chiesa: eppure contro di questo concentravano gli attacchi le sêtte, le quali, dopo essersi assoggettati lo Stato e il popolo, vogliono serva anche la Chiesa; e parve che d'allora Piemonte significasse rivoluzione, come popolo dovea significare i giornali. I quali, dopo rinnegata l'eguaglianza di tutti in faccia alla legge, sancita dallo Statuto, in nome di questa eguaglianza chiedeano si sopprimesse la giurisdizione eccezionale. Questa era portata dal concordato, sicchè sarebbe bisognato trattarne con Roma; ma i giornali impossessatisi della quistione, com'è loro stile l'avevano incancrenita; «i liberali (son parole del La Farina) generalizzando le accuse, disgustavano della libertà molti ecclesiastici che senza di ciò l'avrebbero amata: entrati una volta in queste vie, il soffermarsi era impossibile, perchè l'ingiuria chiama l'ingiuria; i tristi avvelenano le piaghe e le rendono letali».
      Roma riflesse che il concordato era stato conchiuso di recenti; e che è un contratto sinalagmatico, ove ciascuna delle parti cede in alcun punto per ottenerne un altro588: nè dal mutare degli ordini politici doveano dipendere le leggi ecclesiastiche.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Gli eretici d'Italia
Volume Terzo
di Cesare Cantù
Utet
1866 pagine 895

   





La Farina Governi Chiesa Stato Chiesa Piemonte Statuto Roma La Farina