Insomma si ammetteva la religione, ma se ne ripudiavano le conseguenze; si tollerava Cristo, ma prima il re e il prefetto; il Governo, se non bastava l'aver tratte ai tribunali civili le quistioni beneficiarie e matrimoniali, stabilito nuove norme per la placitazione, sottoposto a speciale autorizzazione i lasciti e gli acquisti in favor della Chiesa, tolto la personalità morale alle corporazioni religiose, imposto tasse eccezionali e quote di concorso a certi benefizj, rendevasi ridicolo agli assennati e vessatorio ai credenti col rinnovare le scene dell'interdetto di Venezia, e dei re sacristani di casa d'Austria. Il papa nel concistoro 22 gennajo 1855 disapprovava tutti gli atti del potere legislativo ed esecutivo del Piemonte, lesivi della giurisdizione ecclesiastica, minacciando di censure coloro che a leggi siffatte dessero favore; e pubblicò i carteggi suoi co' varj ministri di Piemonte, e le lettere burbanzose di questi, che ad ora ad ora aveano tentato rannodare relazioni con Roma.
Peggiorò questa situazione la guerra del 1859; dove il Piemonte, avendo acquistata la Lombardia, vi applicò subito gli ordinamenti suoi, cassando il concordato che l'Austria aveva stipulato con Roma, e vituperando come ostile all'Italia indipendente quel clero che, come ostile al dominio forestiere, era stato sempre vigilato dagli Austriaci. Poi, con quel sintomo d'estrema decadenza ch'è la facilità con cui si perde e si acquista un trono, vennero annessi al regno sardo la Toscana, i Ducati, la Romagna; poi si conquistarono le Marche, l'Umbria, le Due Sicilie; infine si proferì l'unità d'Italia, e doverne essere capitale Roma.
Tali acquisti592 erano un fatto di mera politica esterna, di principe che spoglia un altro principe; ma doveano esulcerare le relazioni fra il pontefice e il nuovo regno; e alterare non solo le disposizioni reciproche degli spiriti, ma i doveri dei già sudditi pontifizj, che trovavansi sottoposti ad altro regnante, e a norme differenti anche in ciò che concerne la coscienza.
| |
Cristo Governo Chiesa Venezia Austria Piemonte Piemonte Roma Piemonte Lombardia Austria Roma Italia Austriaci Toscana Ducati Romagna Marche Umbria Due Sicilie Italia Roma
|