La lunga mina scoppiò dietro alla nuova rivoluzione francese del 1831: l'Italia media si sollevò, ma gli eserciti ripristinarono i principi e l'obbedienza. Giuseppe Mazzini genovese, non voluto ricevere nella gran Vendita carbonaria, diretta a sovvertire troni e Chiesa senza usare il pugnale, bensì con mezzi morali sul sacerdozio e la gioventù, costituì la Giovane Italia, che tolse a quella il primato. Colle sue idee cosmopolitiche, col tono d'illuminato, colla parola immaginosa che sente del biblico e fa subodorare un profeta, egli affascina i giovani; contenta il popolo col disinteresse, in tempo di sì sfacciati ladronecci; amica i settarj coll'abbracciarli tutti, mentre gli uni esecravano gli altri, e tutti adoprarli nella sua unica associazione educatrice; non minacciavasi morte ai disertori; non v'erano capi invisibili, non inanità di simboli; più che a vantar diritti badavasi a professare doveri; meta il progresso; modo d'attuarlo la repubblica una e indivisibile; tutto pel popolo e per mezzo del popolo.
Ma nel suo programma, oltre l'unità repubblicana della penisola, stava che il popolo italiano è chiamato a distruggere il cattolicesimo a nome della rivelazione continua»661. Dio è Dio, e l'umanità è il suo profeta. Dio s'incarna successivamente nell'umanità. L'umanità è la religione. Noi crediamo nell'umanità, sola interprete della legge di Dio sulla terra662: Cristo è un santo, la cui voce fu accolta come divina663. Il cattolicesimo è spento; forma logora, serbata ancora alcun tempo alla venerazione dei dilettanti d'antichità664. L'Europa oggi è in cerca dell'unità religiosa, nuovo vincolo che annoderà in concordia di religione le credenze, i presentimenti, l'energia degli individui, oggi isolati dal dubbio, senza cielo, e quindi senza potenza per trasformare la terra665.
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