Consacrati i tuoi progressi, sanate le piaghe dalla benedizione del Padre, possa tu esser veramente una nell'unità delle credenze e dell'amore, veramente libera nella libera Chiesa, degna di produrre ancora menti che sappiano ammirare, cuori che sappiano amare.
AGGIUNTE E CORREZIONI ALL'OPERA730
Nessuna speciale agevolezza a suoi studj l'autore ritrovò, sia ne' privatisia ne' governi del suo paese, e tanto meno nell'odierno. Biblioteche e
archivj non potè usare se non come un cittadino qualunque: alcun favorechiesto ad uffizj pubblici gli fu negato; possessori di carte e di libri non
sempre vollero essergliene cortesi. Gli è forza accennarlo per iscusar undifetto di tutti i suoi lavori, qual è di non aver usato le migliori edizioni,
e non sempre essersi valso delle medesime ad assicurare le citazioni,
come avrebbe solo potuto se collocato in una biblioteca.
E nel presente lavoro, moltissimi anni meditato traverso a quelle crisiche portano seco tanti frantumi d'umana dignità, neppure ottenne le facilitazioni,
che a qualche straniero si erano abbondate, perchè richieste diplomaticamenteda governi che non disgradano le lettere, e con troppo scarso
esito ha invocato la limosina di consigli e avvertimenti nella lunga incubazionedell'opera sua. Siffatta è l'abitudine degli studj in Italia, che chi
vi si applica deve nascondere ciò che fa, quasi una colpa che trami, ondenon offendere anticipatamente le incontestate glorie de' mediocri: tanto
meno può chiedere ajuti e collaborazione. Dopo pubblicata l'opera, forseneppur un giornale d'Italia l'ha tolta ad esame. È una discolpa che egli cerca
alle imperfezioni di un lavoro, il cui intento essendo nuovo, avrebbe avutotanto bisogno di coadjuvamento, di consigli, di materiali. È ben sconfortante
il trovarsi solo, senza chi vi accompagni negli studj, vi soccorra nelle
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