Pagina (33/275)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Nè solo in queste cose è difettosa quella edizione. Il Tambroni volle porre al testo cenniniano alcune note, il più delle quali sono per le voci dell’arte, e intenderebbero a spiegare co’ nomi odierni i nomi di certi colori. Ma, tra per la non molta conoscenza della chimica pittorica ch’era in lui, tra perchè nuovi studi e nuove indagini scientifiche sui colori degli antichi, imprese a fare dipoi, hanno condotto a meglio conoscere la natura e qualità degli ingredienti usati nella pittura e le pratiche nell’operarli; le annotazioni dell’editore romano riuscirono spesso inesatte, e quasi sempre insufficienti.
      L’editore romano, nel discorso che prepone al libro di Cennino, è d’opinione, e in ciò segue il Baldinucci, che Cennino componesse il suo Trattato nelle carceri delle Stinche, e lo finisse di scrivere a’ 31 di luglio del 1437; tenendo per vero che il ricordo posto nel codice Laurenziano sia dell’autore, e non, come, stando con Antonio Benci, abbiamo dimostrato noi più sopra, che appartenga invece a chi copiò il libro.
      Ma non ostante tali difetti, dovremo sempre saper grado al Tambroni di aver tratto alla luce un’opera di tanta importanza; che forse, senza di lui, chi sa quant’anni ancora sarebbe rimasta ignorata; e adoperatovi tempo e fatica non piccola. Che se non riuscì a darne un’edizione quale sarebbesi desiderata e il libro esigeva, non fu tutta sua la colpa.
      Ma è d’uopo ornai che venghiamo a dire della nostra edizione. E cominceremo da render conto dei codici.
      A’ tempi di Domenico Maria Manni un esemplare di questo Trattato era conservato nella casa dei Beltramini di Colle di Valdelsa.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Il libro dell'arte
o Trattato della pittura
di Cennino Cennini
Le Monnier Firenze
1859 pagine 275

   





Tambroni Cennino Baldinucci Cennino Trattato Stinche Laurenziano Antonio Benci Tambroni Domenico Maria Manni Trattato Beltramini Colle Valdelsa