Pagina (15/181)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

     
      Il portatore dell'imbasciata fu incaricato d'invitare i signori Bellazio a passare una giornata alla villa Nardi presso Gradate; e Marco vi and˛ agitatissimo, turbato da mille curiositÓ, impazienze, paure. Era giÓ innamorato, e quando ripartý la sera per Milano, non solo era fidanzato, ma era certo d'essere amato dalla Maria.
     
      Erano passate sei settimane soltanto, e Marco tornava un'altra volta a Milano solo; ma era l'ultima. Fra quattro giorni doveva andare a Gradate, prendersi la sua bella sposa, e partire con lei per un luogo qualsiasi; lui solo con lei sola. Quell'amore di due mesi era pi¨ caldo che un amore d'infanzia, che una passione contrastata da anni. Serbavano tutta la loro freschezza d'impressioni, non avevano esaurita la gioia di vedersi, di parlarsi, di studiarsi; si promettevano ancora un mondo di scoperte e di rivelazioni nella conoscenza pi¨ intima. C'era nel cuore di Marco la commozione profonda di chi aspetta una gioia sicura. Non si impazientava. Si deliziava di pensare a quel breve passato; di sentire la sua tenerezza, di figurarsi quella di lei ricordandone le parole, gli sguardi, i rossori; e di pregustare la felicitÓ che si era assicurata. Era una commozione che lo faceva piangere, ma anche il piangere gli riesciva dolce.
      Arriv˛ a Milano tardi. Sua madre era giÓ a letto. S'affaccendava tutto il giorno fuori di casa, nel nuovo alloggio che avevano appigionato, per apparecchiare il quartierino degli sposi, accanto al quale s'era riservate tre stanzette per sŔ; e quando rientrava nella casa che stava per abbandonare, era tanto stanca che andava subito a dormire.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Senz'amore
di Marchesa Colombi
Editore Alfredo Brignola
1883 pagine 181

   





Bellazio Nardi Gradate Marco Milano Maria Marco Milano Gradate Marco Milano