Pagina (24/290)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Bene Ŕ vero che la lettura della Libra m'ha fatto pur anco alquanto maravigliare, che tal mio detto non penetrasse a gli orecchi del Sarsi. E non Ŕ egli degno di meraviglia, che cose le quali io giÓ mai non dissi, nÚ pur pensai, delle quali gran numero Ŕ registrato nel suo Discorso,gli sieno state riportate, e che d'altre dette da me mille volte non gliene sia pur giunta una sillaba? Ma forse i venti, che conducono le nuvole, le chimere e i mostri che in essi tumultuariamente si vanno figurando, non Ónno poi forza di portar le cose sode e pesanti.
      Dalle parole che seguono mi par comprendere che il Sarsi m'attribuisca a gran mancamento il non aver con altrettanta cortesia contracambiata l'onorevolezza fattami da' Padri del Collegio in lezzioni publiche fatte sopra i miei scoprimenti celesti e sopra i miei pensieri delle cose che stanno su l'acqua. E qual cosa doveva io fare? Mi risponde il Sarsi: Laudare e approvar il Discorso del P. Grassi. Ma, signor Sarsi, giÓ che le cose tra voi e me s'Ónno a bilanciare e, come si dice, trattar mercantilmente, io vi dimando, se quei Reverendi Padri stimarono per vere le cose mie, o pur l'ebber per false. Se le conobbero vere e come tali le lodarono, con troppo grand'usura ridomandereste ora il prestato, quando voleste che io avessi con pari lode a essaltar le cose conosciute da me per false. Ma se le reputaron vane e pur l'essaltarono, posso ben ringraziarli del buono affetto; ma assai pi¨ grato mi sarebbe stato che m'avessero levato d'errore e mostratami la veritÓ, stimando io assai pi¨ l'utile delle vere correzzioni, che la pompa delle vane ostentazioni: e perchÚ l'istesso credo di tutti i buoni filosofi, per˛ nÚ per l'uno nÚ per l'altro capo mi sentivo in obligo.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Il Saggiatore
di Galileo Galilei
Ricciardi Editore
1953 pagine 290

   





Libra Sarsi Discorso Sarsi Padri Collegio Sarsi Laudare Discorso Grassi Sarsi Reverendi Padri