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      Dal lato sinistro, rocce quasi nude e sporgenti sul capo, e combinazioni di luce e di prospettiva, da incantare pittori e non pittori, purchŔ abbiano occhi da vedere e animo che accompagni la vista. Questa bella strada nella notte terribile era stata corsa quant'era lunga e larga dai cavalloni del fume, che avea traboccato nei campi di lÓ, portando travi e capanne e cadaveri di uomini e di bestiami, sorpresi miseramente dalla furia delle acque. A Fornoli un ponte portato via di netto; poche miglia sotto rotta e ingoiata la strada per un quarto di miglio: per tutto poi scassinati i muraglioni; e scamozzate le spallette degli argini e dei ponti. Il solo ponte di Decimo, nuovo, assai bello ed elegante, intatto; quello a Moriano invaso e danneggiato insieme al paese dello stesso nome, nel quale ci fu fatto notare, dove portato via uno sporto di bottega, dove una porta di casa; qua fracassata una mezza finestra, lÓ un pian terreno allagato e vuotato di utensili e masserizie. Il ponte della Maddalena, famoso per antichitÓ, per costruzione e per favole, prov˛ anch'esso che molti secoli di vita non assicurano una povera opera mortale dall'insulto delle intemperie.
      Il mio compagno, al primo vedere da lontano quel Ponte, mi diceva: vedi, quelle arcate basse paiono aggiunte dopo; l'arcata ultima dalla parte di lÓ Ŕ tanto pi¨ alta; forse Ŕ l'antico ponte, ed Ŕ a tutto sesto. Credo che mi dicesse altre cose importanti, ma io ero fisso in un paragone che mi venne fatto di quel ponte con una giraffa, e compiacendomene perdei mezza la lezione architettonica dell'amico.


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Epistolario
Volume Primo
di Giuseppe Giusti
Le Monnier Editore Firenze
1863 pagine 416

   





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