Pagina (1/487)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      LIBRO PRIMO
      (RICORDI)
     
      IL PRIMO PASSO
     
      Ecco come and˛ la cosa.
      Nell'inverno del 1868 io davo ad intendere alla mia famiglia di studiar legge; anzi, per confermarla vie pi¨ nell'errore, alla fine di quell'anno mi laureai.
      (Parentesi. Mi ricordo che ci chiusero nell'Aula Magna dell'UniversitÓ. Eravamo otto o dieci candidati, e, allegri come quelli non se ne trovano pi¨. Venne il professore di Diritto Canonico, munito di una borsa gigantesca che conteneva la bellezza di sessanta palle. Ognuno di noi immerse la mano nel venerando borsone ed estrasse una palla sola, il cui numero corrispondeva a quello di una tesi da svolgere in iscritto. A me tocc˛ una tesi laconica: Del Comune; una tesi che non conoscevo nemmeno di saluto. Il professore se ne and˛ e noi ordinammo la colazione. Pensammo che il vino (era buono!) dovesse rischiararci le idee, e ne bevemmo.... si sa.... ne bevemmo.... con molto piacere. Mi ricordo anche, un po' confusamente, di aver ballato con molta energia, insieme ai colleghi, intorno ad un mappamondo in mezzo all'aula, e di aver riscossi unanimi applausi per l'esecuzione brillante dell'esercizio ginnastico detto l'albero forcuto. Sul tardi ci decidemmo a lavorare, ed io comunicai i miei bollenti spiriti all'opera della mia sapienza giuridica. Cominciai coprendo di vituperi il cranio di papa Clemente VII perchŔ distrusse la repubblica fiorentina, e finii rimproverando il ministro Menabrea perchŔ dopo Mentana non era andato a Roma. Domando io che cosa c'entrava questa borra in una tesi di diritto amministrativo?


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Brani di vita
di Olindo Guerrini (Lorenzo Stecchetti)
Zanichelli Bologna
1908, pagine 487

   





Parentesi Aula Magna UniversitÓ Diritto Canonico Del Comune Clemente VII Menabrea Mentana Roma