Pagina (51/126)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Si unisca alli altri pulcini pascoliani, covati dall'incubatrice artificiale per mancanza di calor naturale della chioccia: ruzzoli al becchime ventilato dalle mani parsimoniose della massaia; e tutti starnazzando le ali accorrano colli occhietti lagrimosi: Arcadi di campagne corrotte dal miasma e dalla pellagra, intenti ad un gorgheggio di uccello, ad un gracidar di rana, speranze pigre, affette da precoce senilitÓ, per accontentarsi di vaghi ideali, di egoismi di pace, di amore e di benessere meschini che sono una vigliaccheria.
      Se il presuntuoso compilatore di parlate reboanti non avesse pontificato troppo presto tra la sua corte maggiore, ma si fosse accostato, nelli anni gagliardi, a scuola buona, avrebbe udito ripetere: 'Da me34 non troppe cose avete imparato, ma io ho voluto certo e sempre educarvi a questi concetti: anteporre, nella vita, spogliando i vecchi abiti di una societÓ guasta, l'essere al parere, il dovere al piacere: mirare, nell'arte, anzi alla semplicitÓ che all'artifizio, anzi alla grazia che alla maniera, anzi alla forza che alla pompa, anzi alla veritÓ ed alla giustizia che alla gloria. Questo ho sempre voluto ispirarvi e di questo sento non mancarmi la ferma coscienza. Quanto a ci˛ che Ŕ pi¨ speciale officio didattico, io, accettando dalla scienza e dottrina moderna tutto che queste due grandi forze mi danno, ho pur cercato di levarvi all'idealitÓ; ho cercato di conservare in voi, di alimentare e di disotterrare in voi la grande tradizione nazionale della quale un maestro di lettere italiane deve essere difensore e custode'. - Ma questo nessuno glielo mormor˛, meritorio disinganno, all'orecchio, nÚ vide Carducci balzare, dopo di aver spiegato un sonetto del Petrarca, battendo un pugno sulla catedra ed esclamare, trasportato dall'ammirazione per la soavissima lettura, alla condanna dell'ambizioso artificio moderno: 'Noi stempriamo in biacca la porca anima nostra!


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

D'Annunzio al vaglio dell'Humorismo
di Gian Luigi Lucini
pagine 126

   





Arcadi Carducci Petrarca