Pagina (382/424)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Comunque ci˛ sia, nessun Fisico Ó la certezza del peso, dell'impenetrabilitÓ ... degli imponderabili: or questa certezza sarebbe necessaria per dire, che quelle proprietÓ sono, non relativamente ai diversi stati, ma assolutamente, generali. NŔ mi si venga a dire che gli imponderabili non sono corpi, ma pure modificazioni dei ponderabili e di un etere sottilissimo. PerchŔ allora primamente avverto, che questa Ŕ una questione ancora viva e controvertibile; e per˛ non deve essere pregiudicata fin dal primo ingresso di uno studio elementare: secondamente osservo che i nomi di imponderabili, agenti fisici, fluidi eterei, coi quali questi comunemente sogliono esser chiamati, ci obbligano ad esser coerenti, ed a considerarli qui, secondo le apparenze, come veri corpi; salvo il diritto di proporre pi¨ tardi la questione sopra accennata: terzamente domando: v'Ŕ alcuno che sappia dirmi se questo etere, di cui non possiam fare a meno, e che senza controversia Ŕ un corpo, se questo etere, dico, sia pesante, impenetrabile, dilatabile, poroso? Quanto poi alle proprietÓ particolari, mi contento di osservare che nessuno, nel farne il novero, si Ŕ preso mai il pensiero di nominare tutte quelle che spettano solamente a certe classi di corpi, e non sono connesse con tale o tale altro loro stato, come sarebbero l'odore, il colore, il suono, la diafanitÓ, la conducibilitÓ pel calorico o per l'elettrico. Pare, dunque, che il considerare le proprietÓ generali e particolari in ordine precisamente agli stati dei corpi sia inerire docilmente al sentimento comune dei Fisici.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Elementi di Fisica Universale
Parte Seconda. Volume Primo
di Francesco Regnani
Stamperia delle incisioni zilografiche Roma
1863 pagine 424

   





Fisico Fisici