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Libertà
poesia di Mario Mazzone
Tutti i giorni alla tivù
dicon sempre "Libertà".
La parola è sempre quella:
la usa il babbo manovale
quando sciopera in cantiere;
la usa il Sindaco dal balcone;
ce l'ha scritta sopra il letto
mio fratello capellone.
Ma cos'è? Ma cos'è?
Ritornello
E' libero il fringuello
che canta nella gabbia?
E' libero quel fiore
che cade sotto il vento?
E' libero il mare
inquinato dai rifiuti?
Son libere le piante
disseccate dallo smog?
Ma che vuol dire "libertà "?
Ma che cos'è la "società "?
Son parole vuote e strane
che non hanno realtà!
Il maestro dice: "è presto
per un bimbo come te!
E' una cosa assai complessa;
ci vorranno ancora anni
con lo studio e l'esperienza,
fino a quando arriverai
alla laurea completa"...
Ma saprò davvero dare
almeno allora una risposta?
Ma chi sa? Ma chi sa?
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