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e sodo giudizio. Il primo mosse alla seconda vita nell'Ottobre del 1616. Alessandro Trentacinque poi uel 1599, contando appena 58 anni fu sepolto nella Chiesa di S. Agostino.
Uomo di qualificata condizione e sapere fu Giacinto Dragone!ti , il quale seguendo l'orme immortali del Presidente di Montesquieu e dei Marchese Beccaria , come di sopra e detto , col suo aureo trattato delle Virtù e de'Premi, trasse primo lo sguardo dei filosofi sopra* mi ramo di legislazioue , senza cui né lungamente possono vivere le Repubbliche, nè la Società progredire nel meglio. Quest'opera classica contraposta a quella dei delitti e delle pene del Beccaria , fu di molto giovamento ai pur troppo sconoscenti Diderot e Bentham ; ma sia lode al* L'immortale Melchiorre Gioja il quale nel suo trattato del merito e delle ricompense, dimostrando i furti letterari degli oltramontani, fu largo di elogi al Dragonetti sommo Giureconsulto e perspicace. Economista. Visse dal 1738 al 1&18.
Onorarono la terra natale con una rara e profonda conoscenza del diritto Carlo Franchi prìncipe de' giureconsulti de' suoi tempi, e stimato assai dal Poutefice Benedetto quarto decimo , gloria del Pontificato Romano* Lasciò date alla luce il Franchi , tra le altre opere, le Allegazioni le quali si hanno in onore dal Giustina ani , dal Troyli, dal Martorelli e da Mons. Antonio Lodovico Antinori. Egli visse dal 1699 ti6®-
Giovanni Crispo de' Mouti nobilissimo giureconsulto ucl secolo XV e cattedratico di legge nello studio di Padova , ci ha dato, fra le. altre
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