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biblioteca degli abruzzi
De Luca, Piccinini, Giacci, De Alberto, Benedetti, Delirio , Genova baroni di Salle, Girelli, di Lazzaro, Coccia, Tozzi, Spataro , Figliozzi, Escudero, follante, Amblingh, Pantioi, Lancetti , Ruzzi, Lucatelli, Giacomuzzi, Celano, Dell'Orso, Biscao, Monacelli, Cascioli, Macchia, De Marino, Cinquina , Casilli, Mattioli, Bucci, D'Antonello , Di Battista, Ciocchi, Calabrese, Ferri, Gerrai, Gottardo, Merlino, Ortenzio, Pado-vini, Polce, Selvaggi, Tirabosco , Tedeschini , Di Virgilio, Trivelli col titolo di conte, De Benediclis, Leone, De Lutiis col titolo di coote, Majo col titolo di conte, Muzii baroni di Dogliola, Marchesani, Laccetti, Angelucci, Codagnone, Tornitasi, Ruggiero, Chiappini, Monacelli, Roberti, Rulli, Tarn-belli col titolo di barone. De' Tiberii col titolo di conte, Su-riani, Vassetla, Norico, Betti , De Parma, Ciero, Caprioli , CameCusca , Canaccio, Monaco, Vannucci, Di Michele, Ricci, De Rubeis, Crisci, Magnacervo, Agricoletti, Panza , Bas-sano marchese di Tufillo , Viti, Cefalo, Casilli, Frasconi, Vi-gnola, Anelli, Rossetti, Barba rotta, Palmieri, Molino, Smargiassi , Del Cesale, Della Guardia, D'Ippolito, Palizzì , De Meis , Fenice , Meninni, Rajani, Pietrocola , e Romani. — Tratta del suo vescovado e dell'amministrazione spirituale , della università e dell'amministrazione e reggimento civile, delle sue leggi, de'suoi statuti, de'suoi privilegt e delle sue consuetudini municipali, e perciò trascrive l'indice degustatoli o Capitoli della bngliva. Passa alla corografia politica della città di Vasto, descrive il suo stemma, il suo archivio, i suoi possedimenti , la sua economia , ed i suoi casali di Villa S. Pietro Linari , di Collebuono , di Castiglione , di Salineoli o Solvento ; ragiona dell'antica e distrutta città di Bucca , della quale ne investiga il sito e ne descrive le mine e le anticaglie rinvenutevi, e della terra di Pennaluce fa la topografia e la storia. Descrive il territorio di Vasto, la natura del terreno, le miniere, le piante, gli animali; parla dell'agricoltura, delle carestie sofferte , del clima , delle meteore, delle qualità fisiche e morali de' Vastesi , del cen» simento, delle nascite, delle morti , de' matrimoni, delle doti, de'funerali e delle sepolture, delle professioni, delle arti e mestieri, delle occupazioni delle donne , delle scienze, dei musei e delle belle arti , del commercio, de'pesi, delle misure , delle feste e degli spettacoli , delle strade e de'quartie-ri della città, de' suoi edilizi pubblici e privati, della strada