* biblioteca degli abbuzzi
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Frentana, del castello Torricella a mare) delle torri regie del Sinello e della Penna, delle ville di casa d*Avalos , delle chiese de*cenobi delle confraternite e delle cappelle, del patrocinio di S. Michele Arcangelo a prò di Vasto in molte calamità pubbliche e specialmente nello scoscendimento del 1816 , nell'epidemia del 1817 , nel colera del 1837 e nella carestia del 1816 al 1817. Finalmente discorre degli uomini illustri, tra quali registra Riccio da Parma uno depredici i-taliani che nell'aono i5o3 a Quarala pugnarono contro altrettanti francesi 5 e con vari documenti dimostra essere cosini di Vasto.
CCXXXVI. Polidoro (G. B.) De Buca. MS. citato dal Karchesaui alla pag. &LV1. della sua storia di Vasto.
BUCCHIAIVICO
400. Breve commentario d'un' epigrafe mortuaria Frentano —Marruccina a caratteri latini antichi ed Osci-Sanniticì delia famiglia Aufidio 0 Aufia ec. Di Ferdinando Mozzetti — Teramo presso Ubaldo Angeletti I806— in 8.
fi dì pag. 16 numerate.
Nel decembre del i836 fa dissepolto un antichissimo Ipogeo presso Bucchianico , poco lungi da Chieti e non molto da Ortona, nel quale fu rinvenuto un cippo cinerario con ona hr^ve iscrizione antichissima, che dal Mozzetti viene illustrata col presente opuscolo. Egli adunque dice che la famiglia Attfitia Aufidia o Aufia sia di origine Marruccina come la Vettia ; che i Marrucccini usarono i caratteri latini .amichi ed Osco Sannitici, benché non iscrivessero da destra a manca come era costume degli Osci de'Saaniti e degli E-Iruschi, ma da sinistra a destra secondo l'uso de*Latini : Che i Afarruccioi aveano cifre proprie per esprimere il suono di talaoe lettere latine sotto forma diversa, lo che iodica la loro autonomia antichissima : Che siffatte cifre erano ben diverse dalle Osche dalle Sannite dalle Romane e dalle Etnische: E che i Frentani Marruccini erano bilingui, parlando e scrivendo essi tanto in Osco e Sannilico, quanto in Latino»
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