Stai consultando: 'Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi ', Camillo Minieri-Riccio

   

Pagina (225/570)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (225/570)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   biblioteca degLI abruzzi
   225
   Di pag. XVI. più 328 tolte numerate, li frontespizio è impresso in rosso e nero, e sul medesimo vedesi in rame lo stemma di papa Benedetto XIV, cui è dedicato il libro. Innanzi alla pag. 1. sta una incisione in rame di Francesco Mazzoni rappresentante il Santo in atto di orare.
   L'autore incomincia col tenere discorso della nobiltà della famiglia de Lellis, e dopo averne tessuta la geneologia, passa a narrare la vita ed i portenti di 8. Camillo , il quale nacqne a Bncchianico nel giorno 25 di maggio del i55o.— Alla pag. 95 e seguenti si fa la descrizione della peste che distrusse la citl& di Nola nell'anno 1600.
   f APPENDICE
   CCXXXVI1. Memorie della vita di S. Aldimario abbate in Bucchianico. MS. antico in pergamena,che nel 1657 si conservava in Bucchianico. È citalo dal Nicol ino alla pag. u3 della sua Storia di Cbieti.
   CCXXXV11I. Mozzetti (Ferdinando) Memoria eopra un l-pogeo Ftentano—Marruca irto. 11 Mozzetti alla pag. 6 del suo Breve commentario d un epigrafe mortuaria Fremano—Marruccina ec. registrata ionanzi al num..4    BUSSI
   404. Ragioni per la Università di Castiglione della Pescara. Contro 1* Università di Bussi. — in fot.
   fi di carte 10 senza numerazione. L'autore è Antonio Ganci cbe si firma colla data di Napoli 46 agosto 1735.
   Questa allegazione sostiene i diritti detla Università di Castiglione delta Pescara, contro i cittadini e la università di Bossi, da*quali veniva turbata nel possesso di alcuni suói fondi posti ali* estremo del suo territorio, e propriamente di quelli aveano per confine il Monte di Roccalagliata, cbe discendendo per nn colle va alla ripa del corvo e di là per linea trasversale a Plaja alta ed al Colle delta Guardia seu Colle Pelalo, e poi calando pel vallone dello Sciap-