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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   * biblioteca degli abbuzzi
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   Con questo -scritto si dimostra cbe la badia di S. Barlolom-meo di Carpineto dell' ordine benedettino fu fondata nel 969 da Bernardo di Liuduno conte di Penne, e nel 1191 quella di S. Maria di Casanova dell' ordine cistercense da Bernardo e da Margarita conte e contessa di Loreto e di Conversano ; cbe nel 1288 papa Alessandro IV. le unì come una sola badia , e che entrambe furono sempre di regio padronato fin dalla loro fondazione. Qaesto lavoro tutto storico fu formato in occasione che vacate quelle badie, la cancelleria romana novellamente le divise e con separate bolle le concedè a due differenti prelati. Per la qual cosa le sudette badie innanzi alla Curia del Cappellano Maggiore del reame di Napoli espongono le loro ragioni per essere reintegrate al Regio Padronato.
   420 Per monsignor Ricciardone Vescovo di Penne contro il comune di Brittoli — Napoli 1858 tipo-grafia Rusconi in fol.
   Vedi il num. 398.
   421. Petri Corsii lacrimae in cede Nicolai Cur-sii germani unici. — in 4.
   Di carte 6. senza numerazione, senza data di luogo e di anno e senza nome di stampatore. li frontespizio è ornato di una larga cornice di rabeschi e di animali incisa in legno, come pure dello stemma pontificio di Clemente vii. Benché questo opuscolo non abbia dato di luogo nè anno nè il nome dello stampatore, pure dal paragone fattone con altri libri ed opuscoli impressi con gli stessi caratteri con la medesima carta e con simile inghiostro ecc. , rilevasi chiaramente che la edizione sua è di Roma 4819 ìprttto Stefano Qvillereti di Lo-taringia.
   Le prime 3. pagine che immediate seguono il frontespizio, contengono una lettera di Pietro Cursio al cardinale Francesco Cornile in data di Roma XIX. Kal. Fabr. M.D.XIX. colla quale gli dedica la sua poesia composta per la morte di suo fratello Niccolò Curzio ucciso.in Carpineto da'suoi affini , e l'altra inviatagli per quella sventura da Girolamo Vide. E nello stesso tempo prega il Cardinale predetto di
   f>render ragione degli uccisori, \ quali minacciavano ancora a vita tanto ad esso Pietro, che ad altra gente onesta.— Il Carme del Cursio intitolato: Laehrimae occupa le 4» seguenti pagine; le due allre poi àono il Cafrne che Girolamo Vi-