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biblioteca degli abruzzi
da già comporto avea io morte di suo fratello Giorgio , il quale ebbe a Cremona lo stesso fato di Niccolò Cursio, e di quello cambiandone il Vida slesso alcune cose ed adattandolo allo avvenimento miserevole di Niccolò Cursio, lo inviò al suo inlimo amico Pietro Cursio Der sollevarlo dal dolore. L'ulli-
CCXLV. Tavolano di Casanova e Carpinete. MS. citato dall'Ughelli nel voi. incolonna naa e da Cesidio Gualtieri alla pag. XY1II. e XXXIV del libro notatoal oum. 4*9* Questo MS. l'Ughelli portò seco fuori regno e quindi da quel tempo non se ne ebbe di esso più notizia. Vedi il detto Gualtieri alla pag. XXXIV e XXXV op. cit.
422. Carseoli posta nel paese degli Equicoli.
Dalla pag. 56-59 del libro di Carlo Promis intitolato: Le antichità di Alba Fucense. Vedi il numero 162.
425. Il Santuario di Maria Santissima detta de'Bi-sognosi ne1 Marsi — In Roma nella stamperia Saio-moni a S. Ignazio —L'anno MDCCLXXXV. in 12.°
Di pag. 168, delle quali le prime 167 numerate. La paginazione fino al numero 144- progredisce ordinatamente, ma poi per errore tipografico ricomincia col numero 135 e cosi prosegue fino alla pag. 167. — Libro rarissimo.
L' autore è Giuseppe Mariano Parteiho , il quale scrive questo libro ad istanza dell'abate Gian Gabriele Maccafoni e
10 dedica alla Vergine Maria. Si descrive il simulacro della Vergine de'Bisognosi, che dicesi di legno di ulivo e di rozza scoi tura. Indi si narra che nell'anno 610 di Cristo un certo Fausto gentiluomo di Siviglia per sottrarre quel simulacro agli oltraggi de'saraceni , lo tolse via dal tempio dove era adorato, posto in una (erra presso Siviglia, e meoollo in Italia ; che messo il simulacro sopra una mula , questa si fece camminare senza guida ; giunta presso il Monte Carso-*
11 si fermò sulla sommità di esso, ed ivi fu edificato il tempio, il quale nel giorno undici di giugno del 6i3 fu consacralo da papa Bonifacio IV. Che nel 5 di novembre del 1734 il simulacro fu coronato con corona di oro dal Capitolo Ya-
c ars eoli o c arsoli