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• biblioteca degli abruzzi
mole Ghartarum nondum editarum , e Christianissi-mis Regis Bibliotheca depromptarum , locupletata.
Dalla p. 767-1018 della parte 2.* del tomo 2.° della Raccolta del Afa-ratori Rerum Italicarum Scriptores. Mediolani , MD C CXXVI. ex typo-graphia Soeietatis Palatinae in Regia Curia, io fol.
Dopo il frontespizio del Chronicon Casauriense \egges\ la prelazione del Muratori, il quale narra che Ludovico s.° im-peradore per adempiere ad un voto, nell'anno 854 fondò il monastero di Casauria nell'isola di Pescara in Abruzzo, arricchendolo di possessioni e di privilegi. Che fra Giovanni di Berardo monaco di quel monastero, per ordine dell'abate Leonato, il quale si morì nel 1182 , compose la Cronaca del monastero Casaurieose, la quale poi fu scritta di mano di un tal Maestro Rustico. Che queslo codice membranaceo io fol. grande fu presentato a Carlo 8.° re di Francia allorché s'impadronì del reame di Napoli, facendosi in esso lodi all' im-peradore Ludovico 2.°e ad altri re di Francia suoi successori. Cbe Carlo 8.° lo menò seco in Francia, dove ritrovasi nella Regia Biblioteca di Parigi, notato col num. 47»9- Che nel i64t Francesco Du-Chesne ne pubblicò una parte dalla pag. 544 e seg» del 3.® della sua raccolta Scripiorum Frati-cicorum , dandole il titolo d Bistorta de fundaiìone Mollasi erii Casauriensis. Che nel 1659 Ferdinando Ughelii ristampò questa stessa parte data dal Du-Chesne, ma tratta dal codice di Pietro Colonna perpetuo commendatario di quei Monastero, la quale inserì nel voi. 6°della sua Italia Sacra dalla p. 1291 e seguenti, senza far parola della precedente edizione; aggiungeudovi però alcune cose inedite. Che nel 166 r Luca Dacherio della congregazione di S. Mauro diede a slampa altra parte di questa Cronaca alla pag. 361 e seg. del voi. 5.° del suo Spicilegio<, Che il Mabilloti nella sua diplomatica e negli Annali Benedettini ed il Baluzio nei Capitolari de* re dì Francia molti diplomi tratti da questo codice pubblicarono. Cbe non ostante tutte le summenzionato pubblicazioni rimaneva inedita buona parte della Cronaca Casauriense, e che indi ad istanza del duca di Modena il re di Francia permise si estraesse copia completa dal codice suindicato , e così per la prima volta fu dal Muratori interamente data alla luce. A questa prefazione del Muratori segue l'altra del Dacherio, indi colla p. 776 incomincia il Chro-
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