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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   biblioteca degli abbuzzi
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   nicon —• Uoa parte del primo libro è scritta io versi e tratta della fondaziooe dei monastero e della traslazione del corpo di S. Clemente. Colla pag. 920 termina tultociò fu pubblicato per lo innanzi dal Ou-Cnesne / dall' Ughelli, dal Da-cherio, dal Mabillon e dal Baluzio, e colla pag. 928 incomincia la parte inedita, la quale termina alla pag. 1018. Innanzi alla pag. 773 sta una larga tavola incisa in rame dinotaote il disegno del tabernacolo della chiesa di S. Clemente di Casauria , il quale era di rame dorata e tutto istoriato di falli riguardanti la traslazione del corpo di S. Clemente ed i privilegi largiti da Ludovico aa quel monastero. Nella parte superiore della pag. 775 vedesi altra incisione in rame, in cui è ritratta la fondaziooe del monastero ; anche la prima capolettera è istoriata ad allusiva alla cronaca; tra le principali sue figure vedesi Ludovico a.°con manto e corona imperiale ed un monaco.
   428. Dissertazione a prò del Regio Padronato della Regal Badia di S. Clemente in Pescara Casau-riense. Per la reintegrazione delle Chiese di S. Maria in Blesiano, e di S. Clemente aVomano con attentato dismembrate dalla Corte di Roma sotto i rispettivi titoli di Propositura di S. Maria Ambrosiana, e di Badia di S. Clemente a Vomano. Dell'Avvocato Napoletano Giannandrea Lampetelli. Napoli
   È di pag. XL. namerate.
   L'autore dopo aver tenuto ragionamento intorno agli antichi abati, i quali prima ne'deserti poi negli eremi ed in fine ne'monasteri menavano la loro vita, passa alla storia cronologica delle badie, le quali poi sopraffatte dalla Curia Romana , specialmente quelle del nostro reame, furono smembrate e ridotte a Commende donandosi ad abati laici. Indi narra come la badia di Casauria ossia di S. Clemente in Pescara fondata nel IX secolo dall' imperadore Ludovico 2.' fa a'monaci di S. Benedetto con ricche rendite e vasti territori donata da quello stesso imperadore ; che soppresso il monastero, dalJa Corte Romana fo diviso in tre badie, l'una di Casauria che col monastero e parte de'feudi fu assegna-
   MDCCLXXVIU. in 4°.