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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   biblioteca degli abruzzi
   gnano e di Àlanno, feudi della badia di S. Clemente dì Pescara, il pagamento de'quindemi, alla qual cosa si oppose il cardinale Fabbroni abate in quel tempo , sostenendo non essere tenute le Chiese al pagamento del rilevio.
   434. Relazione di vari monumenti osservati nell'antichissima Città di Chieti e nel suo contorno.— in 4.°
   È di p. XXX. numerate, oltre del frontespizio. Questa relazione è scritta dal padre Giuseppe Allbgbakza dell' ordine de' predicatori , il quale da Cbieti in data del 26 di ottobre del 1753 la indirizza al dottore Giovanni Lami.
   L'autore incomincia la sua lettera dicendo che egli si occupa solamente ad illustrare alcune cose più notabili di fabbriche e di lapidi, e di un musaico antichissimo , che dal Camarra e dal Nicoiino o furono trascurate , e non bene riferite, o malamente spiegale. Soggiunge, poi al Lami che egli à fatto trarre disegno di tutto , e particolarmente del Teatro, dal valente architetto milanese Michele Clerici, e che trovando persona che facesse la spesa de' rami, avrebbe tosto mandati i disegni ad esso Lami. Viene quindi a descrivere con ogni esattezza e dettagliatamente il Teatro, che lo dice costruito perfettamente uniforme allo stile di Vitruvio, e perciò Io antepone a tutti, ed anche a quello di Taormina in Sicilia. Censura il Camarra, il quale avendo preso molto dal MS. di Sinibaldo Baroncini, lo cita con asprezza senza far molto di ciò erasi servito di quell' opera scritta 60 anni addietro ; e lo censura ancora perchè sostiene contro il Baroncini che Chieti non fu colonia, mentre ne esisteva un marmo a testimonianza , taciuto o irato dal Camarra. Discorre del tempio di S. Paolo , di un antico fabbricato composto di molte e grandi stanze, creduto da lui conserva di acqua per uso della città, e dal Baroncini stimato il luogo delle terme. Traila del tempio dello di S. Maria del Trica-glio , che dice dedicato a Diana. Riporta 3o iscrizioni, la più parte inedita, e molte ne illustra. Poi descrive il musàico, in cui è ritratto il combattimento di Ercole con Acheloo, ' /invenuto in Chieti nel 164.0, e dopo pubblica altre tre iscrizioni , delle quali una del 1069 inedita. Fa in (ine menzione di una moneta battuta in Chicli da Carlo 8' posseduta dal Baroncini, e dallo stesso descritta nella sua opera MS. ; la quale moneta fu sconosciuta al Yergara ed all' Argelati- Il