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biblioteca degli abruzzi
ne' Marsi, oppure dal (empio a lei innalzato. Dopo aver narrato come Cerchio fece parte della Contea di Celano ed ebbe a signora Maria figliuola naturale di Ferrante I. di Aragona, maritala ad Antonio Piccolomini nipote di papa Pio 2°, passa a dimostrare colla storia, colla topografia e colla giurisprudenza, come al Comune di Cerchio si appartenga il dritto di legnare e di pascere ne' luoghi e nelle montagne del Comune di Gagliano detti Canale , Valle Lancia, Praia di Cerreto, Valle d* Inferno, Valloue della Cooa, e Casta
472. Difese del Comune di Gagliano contro i Comuni di Collearmele e Cerchio — in fol.
fi di p. 115 numerate oltre del frontespizio. L'autore è Michele Giacchi , cbe si firma in data di Napoli 8 del 4852.
Questa allegazione è scritta a dimostrare il niun dritto de1 naturali di Collearmele e di Cerchio di poter legnare e pascere ne' boschi di Gagliano sotto pretesto di promiscuità di territorio; e perciò si viene alla storia ed alla descrizione topografica de' luoghi. Indi i cittadini di Collearmele e di Cerchio vengono accusati di avere svelli i termini lapidei posti per confine al territorio di Gagliano nel tempo della divisione de'demani.
475. Esposizione sommaria della causa fra Gagliano , Collearmele, e Cerchio pendente in linea di richiamo innanzi alla Consulta di Stato*—ti» fol.
fi di p. 25 numerate. L' autore è lo stesso Giaccw , il quale tratta il medesimo argomento della precedente scrittura , ed osserva contro la decisione deUa Gran Corte de' Conti.
474, Pel Comune di Collearmele contro i. comuni di Cerchio e Gagliano. Napoli tipografìa di Giuseppe Colavita 1852 — in fol.
$ di p. 117 numerate oltre carte 2. s. n. che formano l'indice. L'autore è Ferndinando Starace . il quale narra cbe Ferrante 1. di Aragona dando in moglie la sua figliuola naturale ad Antonio Piccolomini gran giustiziera del regno, le assegnò per dote le contee di Celano e di Gagliano e la baronia di Pescina ; che Costanza Piccolo-mini unica figliuola di Antonio, nel 1617 vendè la contea di Celano a Camilla Perretti sorella del pontefice Sisto V ; che 11 regio fisco de-volse a se il feudo di Gagliano , investendone nel 1661 il principe Matteo Barberini Sciarra Colonna- ludi soggiunge che innanzi alTanno
Calle,