biblioteca degli abruzzi
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Alla p. 199 del o. 50 anno XXIV. dell' Omnibus giornale politico— letterario, stampato in Napoli 11 21 giugno del 1856 pe'Upi del Fi-breno, in fol.
L'Autore 6. V. Pellicciotti descrive vari luoghi del Chietino e del Teramano.
509* De auctoritate Camerarii Regiae Civitatis Tlieatinae compendiosa traotatio prima , et secunda pars cum summario privilegiorum ejusdem Civit. au-thore Hieronymo NiColino I. C. Tbeatioo Iudice , ad presens ; in Regia Civita te Terami — A sculi , M. DC. XXXIX. Ex officina Maphaei Salvioni—in
fi di p. 234 numerate precedute da 14 carte s. n., le quali contengono il frontespizio (su cui sta impresso in legno lo stemma della città di Chieti con intorno la leggenda Theate Regia Metropoli$, et «• trisque Aprutiwae iYoe. Prtnceps), la dedica a Ferdinando Mngnoz consigliere del S. R. Consiglio e preside delle province di Abruzzo , una poesia latina di Filippo de Letto, e 1* indice. Dòpo la dedica sta impresso in legno lo stemma di casa Mugnoz , sul rovescio della sesta carta s. n. vedesi un aquila nera, e le pag. 167 e 168 sono interamente bianche. V errata leggesi in una carta s. n. che termina il volume dopo la pag. 234. In piede della p. 234 è stampato un epigramma latino di Ascanio Riccio di Chieti. — Libro rarissimo.
L'autore divide l'opera in tre parti, figli tratta distintamente e diffusamente dell'autorità del Camerario della città di Chieti, de' snói privilegi e de* suoi obblighi ; degli altri ufficiali di quella università, e de'privilegi e delle consuetudini della stessa città. Questo lavoro che meritò le lodi di talli i dotti, fu scritto dal Nicolino alla età di. anni 27, come egli stesso lo dice alla pag. 234» Ed in (ale epoca già nvea terminata la sua storia di Chieti, come lo assicura alla p. 5i. della presente opera.
510. De Metropoli Teate ac Marrucihorum anti-quitate, et praestantia Sinibaldi Baroncini frag-menta.
Dalla p. 105-114 del libro pubblicato da Gennaro Ravizza col titolo di Epigrammi antichi de'mezzi tempi e moderni pertinenti alla città di Chieti ecc. ChieU 1826 in fol.
Il Baroncini, dopo avere ragionato intorno alle diverse specie delle colonie in tempo de* romaui, sostiene che Chieti fosse tale ; indi riporta varie iscricioni che illustra.