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cesco Saverio de' Baroni Durini di Milano, della Congrega de' Celestini, Vescovo di Aversa , membro della commissione de' Vesoovi, e Cavaliere del Real Ordine di Francesco 1. Orazione detta nel Duomo il dì 19 Gennajo 1844. dal sacerdote Marco Cac-ciapuoti — Aversa 1844. Nella tipografia del Real Morotrofio — in fol.
Di p. 20 , 4elle quali le prime 15 numefftte. Il Durini nacque in Chieti.
571. Pensieri oivili economici sul miglioramento della provincia di Chieti umiliati al Regal Trono dall' avvocalo P. Lirehatore Napoli MDCCCVI.— Fol. 2. in ó\°
11 voi. 1° è di p. 133 numerate precedute da due carte s. n. che contengono il frontespizio e la brevissima prefazione. Una antica iscrizione appartenente alla città di Lanciano ed incisa in rame sta impressa sulla p. 34=11 voi. 2° poi è di pag. 128 numerate. Fra la p. 126 e la p. 127 sta una incisione in rame con due antiche iscrizioni della città di Lanciano.
Questa opera riguarda di sbiego e poco la città e la prò* viucia di Chieti, interamente però la città di Lanciano. Scopo principale dell'autore è il dimostrare essere la città di Lanciano antichissima e già stata metropoli della provincia, e quindi nella riforma che si proponeva, Lanciano e non Chieti dovea costituirsi Capitale dell'Abruzzo Citeriore. Nel primo volume dopo una lunga introduzione > il Liberatore discorre degli inconvenienti e de'danni che producevano alla nazione le giurisdizioni ed i privilegi, che nella sola provincia di Chieti se ne contavano 8, cioè le corti locali divise iu corti civili e regie ; il tribunale militare e la udienza di guerra ; le luogotenenze doganali ed il governo generale co* suoi uffiziali ; gli uffiziali della regia dogana di Foggia la delegazione del sale; quella della polvere e salnitro; Tal-Ira delle carte, e la delegazione della cacc;a. Passa poi a trattare della classe, cui era affidata l'amministrazione della giustizia ; e perciò descrive con i più veri colori T algosi no o serviente, lo scrivano , il procuratore , t* avvocato, il giù • dice, il ministro dell' udienza provinciale, ed il preside. Dopo aver dimostrato di doversi togliere V amministrazione
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