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BIBLIOTECA DEGÙ ABRUZZI
onoranda memoria di Luigi Franohi 1' amicizia di Angelo Antonio Cosmo de' Bartolomei dedicava nel
1845, — Chieti tipografia Velia 1845. w .° dt p. 22, delle quali le prime 19 numerate.
In questo opuscolo oltre alle lodi del Franchi, che fa nativo di CU vitella del Tronto, trattasi del suo progetto interno a* canali d'irriga-ziooe per la provincia di Teramo.
621. Per 1* arrendamelo del Ferro contro all'Università di Civilella del Tronto — in fol.
fi di p. li numerate oltre del frontespizio ; in fine sta la data di Navoli Marzo 1793.
Innalzalo al pontificato Giovanni Pietro Carata, che si disse Paolo IV., Filippo a° re di Spagna previdde in Ini un fiero nemico. Di fatti in pubblico concistoro Paolo IV. dichiarò devoluto il reame di Napoli alla S. Sede per non essersi pagalo il censo * e per avere Filippo ricevuto sotto la sua protezione i Colonna. La bolla di devoluzione non giunse a pubblicarsi , perchè il viceré di Napoli duca di Alba tosto colle armi strìnse siffattamente il papa, il quale tenne a gran favore per la mediazione de' Veneziani ni starsi in pace. Ma formatasi la lega tra il pontefice ed Errico re di Francia, il cardinale Carafa ed il duca di Palliano , nipoti di Paolo IV., assoldarono gran numero di armati ; della qual cosa il viceré di Napoli accortosene, con forte esercito si portò a danno dello Stato Pontificio e s'impadronì di vari luoghi , sui quali inalberò il vessillo del Sacro Collegio , protestando di tenerli :n nome di quel Collegio e del futuro pontefice. Il viceré di Napoli ed il cardinale Carafa stabilirono una tregua di £o giorni, la quale appena terminala, il duca di Guisa venuto per parte del re di Francia in Ascoli, si portò ad assediare Civilella del Tronto., per poi inoltrarsi nel Regno dì Napoli. Givitella resistette per 22 giorni al nemico, il quale alla fine stanco e mancante del bisognevole tolse l'assedio e dovè ritirarsi Quindi Filippo 2° nel i557 per ricompensare la fedeltà della città di Civilella le concesse privilegio di fiera franca, quale privilegio fu osservato pel corso ai 155anni fino al 1712, allorché l'arreodamento del ferro cominciò a volere esigere il dazio , ed alla fiera si volle sostituire il mercato soggetto n tutti i dai?. Per la qual cosa la Uni ver? sità di Givitella ricorse al re ed alla Camera della Somma-