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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   BIBLIOTECA DEGLI ABRUZZI
   642. Il canale di Corfinio.
   Dalla p. 222—223.. dell' anno 9° del Poliorama Pittoresco. Napoli dalla tipografia e litografia del Poliorama Pittoresco 1815. in 4.
   643. Josephi Thomassitw common (a ri us in elegan-tissimum marmor Corfiniense quatuor milliaribus a Sulmone erutum anno MCCLXXVII. (1) Tres in partes distributus. Neapoli MDGCLXXXV. Ex officina Michàelis Morelli — in 8.°
   fi di p. 186 numerate precedale da k carte s. n. che formano il frontespizio, la dedica ed il permesso per la stampa. Altre 3 carte s. n. seguono la p. 186 e contengono le aggiunte, 1* errata e l'indice. Tra la p. 4Q e la p. fri sta una larga tavola a stampa con la iscrizione di Mas. Mamhio. Per errore tipografico la paginazione dal numero 9i salta al num. 101 e cori prosegue. Colla p. 165 termina la illustrazione della iscrizione di Corfinio, e dalla p. 157—186 leggeri 1* altra del marmo di Baia rinvenuto nel 1785. Ecco H frontespizio di questo secondo Commentario : Alter sequitur Commentatine in titulum Bajis repertum anno MDCCLXXXV. Duas in partes divisus.
   L'autore incomincia ad illustrare il marmo di Corfioio col parlare de* Sanniti discesi da* Sabini e diffusi nelle circostanti regioni ; indi de' Peloni e della etimologia del loro nome. Passa poi a trattare di Corfinio, della etimologia del suo nome , che lo fa derivare dall' ebreo Cor che significa fora-men , cavitas, quasi porta designetur, e finium che vale fluat% e da cị quod superficiem, aspectum facierum , quasi per portas aditus aperiretur super fisici, atque Urbis pianitiei» denotai. Indi ragiona della origine della guerra sociale, della magnificenza di questa città, come rilevasi anche da varie iscrizioni che riporta , e della sua distruzione. Colla storia di Solmona , che occupa tre capitoli, termina la prima parte del presente commentario. Le altre due parti non ànno altro che la spiega e la illustrazione di ciascuna parola della iscrizione, e la dimostrazione che Corfinio fu municipio e noo colonia. —- Segue il commentario della iscrizione rinvenuta a Baia, nella quale si parla della elesiooe del sacerdote di Cibele. Dopo avere l'autore sostenuto che Baia fu un castello e non una città, tratta della origine di Cu ma , della sua corografia e di quella di Baia , e finalmente della spiega e della illustrazione del marmo.
   (t) Deve leggersi MDCCLXXVIL essendo alato omesso dal tipografo il D.