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Biblioteca Storico-Topografica degli Abruzzi

Camillo Minieri-Riccio
Pe' tipi di Vincenzo Priggiobba Napoli, 1862, pagine 470

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   BIBLIOTECA DEGLI ABRUZZI .
   £ pubblicato questo lavoro nel num. 426 del Corriere di Napoli del giorno di Sabató 9. decembre 1809. in fol.
   L'autore incomincia dal parlare della magnificenza della cittą di Corfioio scelta a capo della confederazione Italica contro Roma, e della virtł militare di que'popoli. e come venne distrutta da Valentiniano. Quindi soggiunge: Ma tanta e tanta durevole virtł militare era sostenuta da una numerosa popolazione, e questa era alimentata da uri attiva e ben intesa agricoltura. La gloria di quelle nazioni, nelle quali queste tre cose non sono ottenute in modo che una sostenga r altra , passa in un istante come un lampo a cui manca f alimento ; la loro grandezza si rovescia come una piramide a cui manca la base. Narra poi come i Corfiniesi per rendere pił fertili i loro campi colla irrigazione delle acque , formarono due canali scoperti, l'uno di circa 5 miglia, di 4 l'altro, di qua e di lą del monte Cer-rano oggi monte S. Cosmo, e per unirli forarono il monte nelle sue viscere per la lunghezza di 3oo passi geometrici, della larghezza di circa 5 piedi e dell' altezza di sei ; e per questo acquidotto condussero le acque del fiume Sagittario , che nasce dal lago di Scanno , ad inaffiare tutti i loro vasti e fertili campi. Che distrutta Corfinio e sopravvenuta la barbarie, il canale fu dimendicato ed ostrutto. Che tanta u-tile opera a sollecitudine de'Solmonesi fu ripristinata quasi interamente e sulle veslige del canale antico. La deviazione delle acque del Sagittario si fece nel lago detto V abbeveratoio di Anversa, di dove incomincia il canale che costeggia a sinistra la montagna di Bugnara, attraversa i vigneti di questo comune, giunge al sito che ą nome la noce di Gan-nepa , e di lą va ad immettersi nelle viscere del monte di S. Cosimo, d'onde sbocca ed irriga i territori di Solmona per la estensione di oltre a n mila moggia ; de'quali il prodotto, al dire dell'autore, sarą dieci volle maggiore del passato. Ed oltre a' vantaggi della pastorizia e dell' agricoltura , aggiunge il disseccamento delle paludi che tante malattie e tante morti producevano in quella regione.
   649. Saggio itinerario nazionale del paese de'Pe-ligni. Fatto nel 1792 da Michele Torcia.
   Vedi il num. 188.